Articoli campionato "Clausura 2003/04"
Questa rassegna si riferisce al 28 Gennaio 2004:
Aria nuova sotto il Vesuvio La rivoluzione che non ti aspetti. Cambia tutto in seno alla società partenopea, un vero e proprio terremoto che scombina l’assetto storico della società. Voglia di novità quindi, ed un’ulteriore conferma che la famiglia Midoro vuol voltare pagina e costruire un nuovo ciclo che si in grado di riportare gli azzurri ai vertici del campionato dei Fantaprofessionisti. Cominciamo con la bomba più eclatante: Marco Midoro, confermato alla guida tecnica, si ritira dalla poltrona di presidente e affida la stanza dei bottoni al padre Renato. Vittorio Midoro lascia l’area comunicazione per diventare il nuovo Vice-Presidente con ampi poteri decisionali. Nuovo addetto stampa sarà Riccardo Blanco, più conosciuto come “Il Cubano”, la cui vis comunicativa pare aver convinto il neo-presidente. In secondo piano passa il fatto che il nuovo assunto non capisce un cazzo di calcio. Da notare anche l’ingresso in società del fratello Alessandro (il “Doctor”) come medico sociale. Decisamente importante l’ingresso in società di Fausto Pari (ex di Parma e Sampdoria) come capo dell’area tecnica, le sue dritte (la prima, decisamente criptica, pare sia stata : “Attenti ai colpi di testa, non sempre vanno in rete”) potranno essere di fondamentale importanza per scovare nuovi talenti. Come già annunciato arriva (sostituendo Mike Matarazzo, che pare essersi accordato con altre società) come preparatore atletico SuperWalter Nudo, tornato sulla costiera dopo un lungo periodo trascorso in Canada, sua terra d’origine. Dulcis in fundo, ecco Ivo Severi (padre del celebre musicista Matteo Claudio) come preparatore dei portieri. Gigi Buffon, dopo qualche perplessità iniziale, si è detto entusiasta del nuovo metodo di allenamento impostogli dal celebre “Schizzone”, fautore dell’allenamento in jeans e scarpe col carroarmato. Alla conferenza stampa di presentazione ha infatti dichiarato: “Dopo aver preso confidenza con la nuova divisa tutto è stato più semplice. Ah...la novità più grossa è che quest’anno non mi butto”. Fa discutere l’uscita dai quadri societari di Ciro Midoro. Da Via Vicinale Paradiso smentiscono categoricamente, ma pare che il rampollo di famiglia stia seguendo un corso di recupero tossicodipendenti presso la comunità Santa Brigida di Scafati Vesuviano.
Questa rassegna si riferisce al 20 Gennaio 2004:
Le pagelle di Fritz Walter MORGEIRO: 3Stagione assolutamente da dimenticare e in fretta. Solo cinque miseri punti in quattordici giornate danno l'idea della pochezza dei "meneghini". La sterilità offensiva rappresentata in pieno dai fantasmi Lopez e Bonazzoli e l'imbarazzante reparto difensivo messo a disposizione di mister Guastamacchia hanno condannato il Morgeiro senza appello alcuno. Certo si possono tirare in ballo la sfortuna e il fato, ma le giustificazioni finiscono qui;il punto più basso è stato toccato. Da qui in avanti si può solo migliorare. DISASTRO TONISEIRA: 5 Il quarto, promettente posto della Clausura 2003 non è stato confermato nè tantomeno avvicinato. Anche per i verdeoro questo campionato risulta assai fallimentare. Un'involuzione comunque figlia di situazione contingenti. L'assenza infinita del bomber principe "Superpippo" Inzaghi ed alcune scelte di mercato rivelatesi deleterie (Giacomazzi n.d.r.) hanno messo in crisi un impianto di squadra competitivo. A tutto questo si aggiunga la squalifica per doping di Kallon e il quadro è definito. Nota lieta la scoperta di Dino Fava Passaro, ariete prolifico e dalle ottime prospettive. Insomma, per la C.T.F. qualche attenuante e la speranza di un pronto riscatto. SOTTO OSSERVAZIONE NAPOLI: 4.5 Tremenda involuzione per i pluricampioni d'Italia. Un largo e comodo successo alla prima giornata aveva illuso tutti. A seguire diverse batoste e la sensazione ormai definita che un ciclo si stia concludendo. I leoni della "vecchia guardia"Buffon, Maldini e Fiore non hanno certamente tradito ma i tanti infortuni e la mancanza di valide alternative hanno costretto i partenopei ad una stagione di secondo piano. Solo la pochezza delle ultime ha salvato gli azzurri dalla lotta per i bassifondi. Una stecca talmente clamorosa e inaspettata che il risveglio non potrà che essere di ben altro genere. DELUSIONE
FEDESHOW: 6.5 Il "new deal" finalese continua sulla falsariga della scorsa "temporada". Dopo Vieri, l'addio a Rivaldo non ha minimamente scalfito i "quadri" di piazzetta Meloria che hanno puntanto sui giovani scoprendo in Ricardo Izecsson Leite Ribeiro una gemma dal valore inestimabile. Per il resto la solita buona difesa, un sontuoso centrocampo e la sensazione che con un bomber da 15/20 gol in rosa questo sodalizio potrebbe mettere paura a molti. La ricerca continua... PROMETTENTE DEPOR BORGOTANINI: 8 Rialzarsi in piedi e dimostrarsi ancora vivi. In via Tanini si parlava di transizione e l'inizio non poteva che essere stentato. Pian piano con l'inserimento dei nuovi (Chivu e Marchionni su tutti)e il ritorno prepotente di Sheva il Depor si è fatto largo alla grande (15 punti nel girone di ritorno alla pari del Marassi) e pur non colmando il divario abissale dalla vetta si è ritrovato a lottare per un secondo posto, sfuggito incredibilmente all'ultima giornata. Poco male, l'importante era dare un segnale. Ed è giunto: forte e chiaro. RINASCITA KKK: 7 Immancabile protagonista dei quartieri alti il Klan anche in questa stagione ha mantenuto un'ottima costanza di rendimento. L'attacco atomico con Vieri, Corradi, Di Vaio e Inzaghino ha lavorato a pieno regime, ma non sempre è stato sostenuto in maniera adeguata dagli altri reparti. I "puri" sono ahimè mancati negli appuntamenti clou con le principali antagoniste per il titolo ed alla fine proprio per questo si sono ritrovati con un pugno di mosche in mano, pur lottando fino all'ultimo minuto per la piazza d'onore. CERTEZZA ATLETICO PAMPA: 8.5 Ormai entrati di diritto tra le grandi di questa lega, i verdeazzurri sono stati gli unici a tentare di impensierire i cugini nella lotta per il tricolore. Ottima squadra quella impostata dalla dirigenza di via Giustiniani che però ha palesato uno squilibrio tecnico non indifferente tra i diversi reparti. Il trio delle meraviglie Bazzani - Totti - Trezeguet ha confermato tutte le aspettative, il centrocampo si è fatto onore, ma la difesa ha evidenziato i suoi limiti. Limiti che hanno frenato il Pampa troppo presto per sperare in qualcosa di ancora più grande. AMBIZIOSA MARASSI: 10 Trentasei punti, undici vittorie, tre pareggi, zero sconfitte. Non c'è modo migliore per rappresentare la trionfale cavalcata azulgrana che snocciolarne i contenuti. Una volata entusiasmante e quasi esagerata. Campionato ammazzato già a fine girone d'andata. E nel ritorno comunque inarrivabili pur senza il bomber principe Adriano. Ora su guarda già al futuro e con i tanti promettenti giovani in squadra le prospettive non possono che essere ancor più rosee. SPETTACOLARE
Questa rassegna si riferisce al 21 Gennaio 2004:
Ritorno a Congoria
E' stato poi il turno di Andriy Shevchenko che ha illustrato l'iniziativa benefica "Una famiglia per amico" di cui è testimonial: l'opportunità per 250 bambini di Chernobyl di soggiornare a Genova ospiti di famiglie biancomalva per un periodo di sei mesi con la possibilità di frequentare una scuola calcio sui campi del centro sportivo "Achille Cotone" a stretto contatto quindi con il loro idolo nazionale. Già numerosissime le adesioni: più di tutti ha colpito la generosità dimostrata da un giovane vecchio dinoccolato dall'altezza spropositata che celandosi dietro il nomignolo "Dadino" si è reso disponibile ad ospitare fino a dieci bambini contemporaneamente.
ARTICOLI CAMPIONATO "APERTURA" 2003/04
L'hanno fatto cantare...
Tedesco e Pesce... Foxe: Incontriamo oggi Giovanni Tedesco, storico capitano del Ku-Kall-Klan. d- si è parlato molto di una tua cessione nel corso dell’ ultimo “mercatino”, invece sei ancora qui a giocare il tuo nono campionato nelle fila del Klan. r- non ho mai avuto intenzione di lasciare il Klan, ho trentatre anni, mia figlia è nata qui alla foce e ora si è iscritta alla scuola media “Magnasco”, non ho proprio voglia di riiniziare la mia vita da qualche parte… d- però la sua avventura al Klan sembra essere sulla via del tramonto.. r- beh, il mio contratto è in scadenza ma c’è un opzione di un altro anno che la società può esercitare e spero proprio che questo accada…certo qualcuno in società ha detto che sono finito, che sono buono per il carrello dei bolliti, farò ricredere questi personaggi. Diciamo che non tutti i nuovi dirigenti sono all altezza della situazione… d- si riferisce a Pesce? r- non sta a me dare giudizi, so però che c’è qualcuno che con un colpo di spugna vorrebbe cancellare nove, lunghe, stagioni. Io non ci sto e tutti i giorni lotto per il mio posto in squadra.. d- eppure quest’ anno lei sembra essere stato messo in secondo piano… r- sì, è un po’ che non gioco e questo non mi fa piacere, dopo la mia buona prestazione a Milano alla prima giornata, non ho avuto più occasione di scendere in campo. Certo Simone (Perrotta n.d.r.) sta facendo molto bene ma già domenica sarà squalificato e allora spero proprio che tocchi a me…. d- Mihajlovic ha sempre detto che la fascia l’ha solo presa in prestito… r- Sinisa è un amico, non mi è dispiaciuto che facesse le mie veci in questi mesi….. d- allora lei non intende abdicare? r- ho la faccia di quello che molla? Dopo pochi minuti arriva al campo di allenamento anche Herr Fish fischiettando “L’intrepido Balilla”, lo avviciniamo e proviamo a provocarlo… d- abbiamo fatto una chiacchierata con Tedesco un calciatore e, ci consenta, un uomo eccezionale… r- eccezionale un cazzo! 06/11/2003
Kallonette
Marchionni la lieta novella, ma Trebino non ci sta... Pomeriggio di lavoro al centro sportivo Achille Cotone. In campo coloro i quali non hanno disputato l'incontro di Coppa, mentre i reduci dal match del Robino si sono limitati ad un semplice lavoro di scarico e pesi in palestra. Ancora fermi Chivu e Pizarro; il primo sembra recuperabile per il prossimo turno, mentre il cileno dovrà osservare ancora una decina di giorni di riposo. Atmosfera distesa e rilassata, ma nei "deportisti" ancora alberga un po' di rabbia per un successo sfumato negli ultimi minuti e che ai più era parso strameritato. Mister Gamba ha parlato di mancanza di maturità e di lezione della quale far tesoro mentre il nuovo acquisto Marco Marchionni, autore di una straordinaria prova si è detto entusiasta dell'ambiente e convinto comunque del passaggio del turno.
Voce fuori da coro quella del team manager Trebino che a microfoni spenti ha espresso tutta la sua rabbia per una stagione sì positiva, ma fin qui segnata da episodi sfortunati e da mille contrattempi: "Belin! Siamo sempre lì per decollare e quando pare il momento buono scoppia una fiera...! Siam buoni come pochi, ma abbiamo tonnellate di sfiga... Qui bisogna metterci una pezza e darci dentro perchè possiamo e dobbiamo massacrarli tutti... Il prossimo campionato deve essere nostro." 25/10/2003
Il futuro dell'extratterestre...
Intanto abbiamo ascoltato il d.s. Coccoluto a proposito del mercato che ha riaperto i battenti nella giornata di ieri: "è chiaro che il nostro obiettivo sia quello di operare specie nel reparto avanzato. Abbiamo parecchie difficoltà e la "vicenda Rivaugiu" è solo la punta dell'iceberg. L'attacco non gira, fatichiamo non solamente ad andare in gol, ma pure a concludere. Dovremmo rivoluzionare tutto, ma adesso possiamo solamente apportare ritocchi. Gli unici indiscussi restano il "Chino" ed Antonio. Abbiamo intavolato parecchie trattative, speriamo di chiuderne almeno un paio. Caracciolo? Al 99% è nostro. E per il resto speriamo che la sfortuna ed il Papa inizino a lasciarci un po' in pace." 10/09/2003
Arriva Martin!
In queste sette partite darò tutto me stesso, perchè è ovvia la mia speranza che la parentesi qui a Marassi non si chiuda subito." Insieme al danese, è stato presentato anche il difensore Pancaro, che andrà a colmare il buco lasciato dal brasiliano Mancini, girato in prestito alla C.T.F. Il d.g. Padalino ha tenuto a precisare, in merito, che questo avvicendamento mantiene inalterata la percentuale di omosessualità nella squadra. 10/09/2003
Aspettando i campioni d'Italia Allenamento per pochi intimi quello di stamane a Congoria. Al centro tecnico "Leonardo do Nascimiento Araujo" assenti tutti i nazionali, mister Gamba ha fatto sostenere una seduta piuttosto leggera conclusa da una partitella di allenamento contro i giovani della "Berretti". Sessione atletica a parte per lo squalificato Bertotto e il convalescente (cronico n.d.r.) Igor Tudor. Per la cronaca il match si è concluso sul 6-1 con un Rocchi in splendida evidenza (3 le reti per lui) che si propone seriamente per una maglia da titolare per l'attesissima sfida di sabato contro i pluricampioni d'Italia. In rete anche Lamouchi, Lazetic e Doni su rigore. Buone indicazioni per mister Gamba che di certo si appresta a cambiare diverse pedine rispetto all'esordio del Meroni. Sicura la presenza dal primo minuto di Chivu al posto di Bertotto e detto di Rocchi, possibile anche un avvicendamento tra un Emre non al meglio e reduce dagli impegni con la Turchia a favore dello scalpitante Sabri Lamouchi o del giovane Pinzi. In sala stampa si è presentato il nuovo Responsabile Relazioni Esterne Paolo Bargiggia il quale ha presentato i nuovi accordi di sponsorizzazione per il campionato 2003/04. Main sponsor sarà l'emittente Telelombardia che ha di fatto acquisito i diritti di trasmissione degli incontri del Depor per questa stagione. Sulle maglie apparirà il logo della trasmissione di punta della redazione sportiva di TL, "Qui Studio a Voi Stadio" condotta dal cuore biancomalva Fabio Ravezzani. Per gli incontri di coppa Italia invece sulle casacche dei levantini vi sarà il marchio "Bavaria" nota marca produttrice di birra. 27/08/2003
ARTCOLI PREPARAZIONE STAGIONE 2003/04
Questa rassegna si riferisce al 28 Agosto 2003:
Gomes ed il rilancio Depor Si riparte. E anche in casa biancomalva c'è grande fermento per l'imminente inizio della nuova temporada. Siamo stati questo pomeriggio al centro sportivo di Congoria dove i levantini hanno svolto l'ultimo test in vista dell'esordio. A fare da sparring partner i dilettanti del Quarto Castagna: per il Depor 12 reti ed una condizione generale in sicuro crescendo. Esordio anche per i nuovissimi acquisti e primi gol per Davids, Panucci, Lazetic ed il buon "Pippo" Maniero autore di una doppietta. A riposo invece il nuovo gioiello rumeno Christian Chivu. Per lui nel frattempo presentazione ufficiale al fianco del direttore sportivo Gomes.
A seguire quindi una profonda analisi sul mercato e sulle strategie adottate dal club di via Tanini:"Abbiamo subito provato a prendere Corradi, ma nemmeno la più sontuosa delle offerte ha smosso gli amici del Klan che comunque ringraziamo per la professionalità e la comprensione dimostrata. A quel punto il mercato offriva solo Chevanton e Bazzani. Abbiamo sparato alto, ma non è bastato. Maniero era la prima scelta a seguire e non l'abbiamo fallita. Per ora davanti siamo a posto così, ma continueremo a guardarci in giro." Insomma la rosa è stata profondamente rinnovata ed anche gli equilibri interni adesso sembrano più omogenei: "L'attacco è leggermente indebolito, non lo nascondiamo, ma siamo fiduciosi: in fondo ben pochi possono vantare una coppia come Shevchenko - Chiesa. Enrico è pienamente recuperato e lo dimostrerà. Rafforzarci negli altri reparti e specialmente in difesa è stato a questo punto più facile nonchè logico. In mezzo perdiamo Appiah, una grande promessa il cui valore è però certamente salito fuori mercato. Ma abbiamo in casa altre grandi stelle e puntiamo forte su Lazetic e sul rilancio di Edgar e Nakata. Barone meritava una conferma." Per la difesa il portoghese parte proprio da Chivu:"Dietro oltre a regalarci questo signore qui - ammicca scherzosamente il d.s. - abbiamo acquistato Christian Panucci, un personale pallino del mister. E con l'arrivo di Cordoba e Bertotto crediamo davvero di aver messo su una fortezza quasi inespugnabile." Ed infine uno sguardo agli avversari e al via imminente: "Il Napoli lo vedo sempre in cima. Ma quest'anno più di tutti mi spaventa il Klan. Si è mosso con grande acume. L'attacco del Pampa fa paura, ma non è supportato dagli altri reparti, deve girargli tutto bene per competere agli alti livelli. Per il resto la mia sorpresa si chiama Toniseira. Con un Kallon titolare può fare davvero ottime cose. Noi? Non diciamo nulla... Aspettiamo e vediamo. " Depor Channel - Giovedì 28/08/2003)
I giudizi di Fritz Walter |
| Ultima giornata di conferenza stampa anche per i protagonisti sul campo: a fare capolino davanti ai microfoni è stato il gioiellino Emre Belozoglu che ,nel suo solito stentato ma simpaticissimo italiano, ha confermato le grandi ambizioni sue e dei compagni per la stagione assicurando che all'interno dello spogliatoio si è finalmente raggiunta quella coesione mancata forse negli ultimi dodici mesi. Il turco ha poi rivelato che è stata la squadra stessa e non Gamba a decidere chi sarà il nuovo capitano: "Abbiamo effettuato un sondaggio tra di noi visto che Cannavaro non potrà più indossare la fascia e abbiamo pensato che la persona più indicata a sostituirlo fosse Cristiano (Doni n.d.r.) sia per la sua anzianità all'interno del club che per il suo carisma. Per me è un modello da seguire, sempre e sono convinto che quest'anno farà un campionato straordinario". |
Depor Channel - 05/08/2003)

Il Furher non sa che "pesce" pigliare...
E quando ormai il ritorno di Oba Oba sembrava aver riportato la serenità in casa del Klan furiosa è scoppiata la contestazione dei famigerati "cavalieri del K.K.K.". La frangia oltranzista del tifo dei "puri" ha infatti inscenato nella nottata di ieri un rumoroso e burrascoso sit in in via Magnaghi e dintorni. Nemmeno l'intervento delle Strafex Spedition personali del Ministro Goebbels sono riuscite a riportare la calma alla Foce. Le accuse mosse alla società sono le solite: la mancanza di coerenza e rispetto verso gli ideali fondamentali del pensiero del Klan. E la querelle Martins non ha fatto altro che accrescere la già pesante frattura tra tifosi e dirigenza. I festeggiamenti di martedì scorso dei cavalieri per la scomparsa del giovane negro si sono trasformati in breve in uno sfogo rabbbioso giunto all'apice con il famigerato rito delle croci infuocate. L'imbarazzo in società è più che evidente: con l'arrivo di Pesce, Pummenigge e Goebbels stesso hanno compreso di essere destinati a recitare d'ora in avanti, un ruolo di secondo piano.
| Ma per due personaggi così carismatici e da sempre affezionati alle luci dei riflettori sarà difficile defilarsi senza far rumore. A tutto questo aggiungiamo la momentanea assenza del Furher Masnata e il quadro assume contorni da tregenda. La posizione dei supporters comunque è apparsa chiara e decisa: non si accettano nè si accetteranno mai giocatori che non siano di razza puramente ariana all'interno della rosa del K.K.K. In caso contrario la contestazione sarà violenta e a tempo indeterminato. I cavalieri auspicano ovviamente che la società si accodi al loro pensiero così come del resto è sempre stato; vogliono Pesce al potere, hanno messo nel mirino Karl Heinz Rummenigge e non gli daranno tregua. Certe dichiarazioni del carismatico biondone non sono andate giù a nessuno. Pare a questo punto inevitabile un chiarimento tra i quadri societari che presumibilmente avverrà quanto prima, al ritorno dagli States del Furher. La "soluzione finale" insomma è vicina...in tutti i sensi. |
"Klan Channel", 04/08/2003)

Amichevole Livorno - Marassi
Seconda uscita stagionale degli uomini agli ordini di mister Zimbula opposti alla formazione del Livorno. La partita, giocata sul campo dell' Ardenza, è stata molto combattuta e vivace, soprattutto nel primo tempo. Pronti via e subito il Marassi che si rende pericoloso con Totò Di Natale, il suo uomo più in forma, che sfiora il palo con una bella girata su pregevole assist di Nedved.
E' il Marassi che fa la partita, con un pressing asfissinate a centrocampo che non permette ai padroni di casa di ragionare. Al 16' arriva il gol di Di Natale che sfrutta una sponda di testa di Crespo. Il raddoppio arriva 5' minuti dopo con un bellissimo pallonetto di Locatelli che sorprende il portiere fuori dai pali. Al 24' ci riprova Locatelli ma questa volta il portiere smanaccia fuori. Su successivo corner arriva la traversa di Materazzi che si era, per l'occasione, spinto in avanti.
| Col passare dei minuti il pressing del Marassi si affievolisce, complice anche i carichi di lavoro e il gran caldo e la manovra dei labronici ne trae profitto, prima con una bel tiro al volo di Saverino e successivamente con una sventola di Rabito dalla distanza. Al 42' il Livorno accorcia le distanze col suo bomber Lucarelli che anticipa Materazzi e di testa insacca. Valzer di sostituzioni nel secondo tempo e cambio modulo per il Marassi, che passa da un 3-4-3 ad un 4-4-2 ma è il Livorno a rendersi più pericoloso e addirittura a pareggiare al 54' sempre con Lucarelli e sempre di testa. La partita si fa più tattica e lo spettacolo ne risente. Tra le poche conclusioni a rete occorre ricordare una spettacolare rovesciata di Gilardino al 62', fuori di poco, e un tentativo di tacco di Protti al 70', respinto d'istinto da Fontana. Da segnalare inoltre un brutto fallo di Blasi al 78' con una entrata a piedi uniti su Doga, che fa accendere una mini rissa subito sedata, con il numero 23 azulgrana graziato, nell'occasione, dal signor Celentano, arbitro dell'incontro. |
Livorno - Marassi : 2-2
Marassi 1T:
Toldo
Diana Nesta Materazzi
Locatelli Emerson Brighi Nedved
Di Natale Adriano Crespo
Marassi 2T:
Fontana
Oddo D'anna Cardone Cupi
Bresciano Blasi Lamouchi Filippini E.
Rocchi Gilardino
Reti: 16' Di Natale, 21' Locatelli, 42' Lucarelli, 54' Lucarelli
Le interviste:
Zimbula: la squadra si è mossa bene, seguendo le mie indicazioni fino a che ha potuto, poi è subentrata la stanchezza. In questi giorni abbiamo lavorato duramente sotto l'aspetto atletico, era normale essere affaticati. Totò? E' un ragazzo fenomenale, avete visto che numeri? Lui è già in forma. Adriano è quello che risente più di tutti i carichi di lavoro, ha una fisico imponente e ci mette più tempo a "carburare" ma quando lo fa....
Sì, ho voluto provare Diana esterno con la tre e Cupi con la quattro perchè come sapete dobbiamo essere in grado di variare modulo a seconda degli uomini a disposizione e delle situazioni. La formazione titolare quella schierata nel primo tempo? No, era solo quella che mi dava più affidamento con tale modulo. Oddo, ad esempio, è un ottimo esterno, utilizzandolo nella tre non sfrutterei quelle che sono le sue caratteristiche principali: la velocità e la capacità di andare sul fondo.
Locatelli e lo stesso Oddo non sono sul mercato, nonostante le numerose richieste. Se dovesse arrivare l'offerta giusta? Ma poi dove lo trovo un sostituto all'altezza?
Locatelli: sì, alcune società molto prestigiose mi hanno contattato e sono molto lusingato di questo fatto, significa che il mio lavoro è apprezzato. Credo, però, che rimarrò al Marassi. I tifosi vogliono bene a me e io a loro e poi voglio vincere con questa maglia. Sarà difficile conquistare un posto da titolare ma ci proverò, almeno a mettere in difficoltà il mister...il fantasista è tornato!
"Canal Blaugrana", 02/08/2003)

Putiferio in casa KKK
L'inevitabile è accaduto. Maldestra assai fu la mossa della dirigenza incappucciata di integrare alla rosa il giovane colored Obafemi "Mr. Oba Oba" Martins. E le conseguenze di quella decisione tanto rischiosa si manifestano chiaramente in queste ore. Il giovane nigeriano è al centro di un caso spinoso e tutt'altro che inaspettato conoscendo l'ambiente del Klan. Xenofobia e becero razzismo, musica per le orecchie dei "Cavalieri della Foce" e dei loro scalmanati supporters (?). E così come se non fosse bastato il già increscioso episodio degli "uh! uh! uh!" di scherno all'indirizzo di Oba Oba pochi giorni fa, in occasione del triangolare di Riscone ieri è successo l'irreparabile. Fin dai primi giorni del ritiro si era evinto chiaramente quanto Martins non avesse per nulla legato con i compagni. A confermare certe sensazioni poi erano giunte le parole di Zanetti che ci aveva confidato a microfoni spenti quanto... "sia nauseabondo l'odore che quel negro rilascia quando si fa la doccia con noi" (n.d.r).
| Ma ieri pomeriggio proprio durante il defatigante successivo all'amichevole di Bressanone tutti hanno potuto assistere con i loro occhi ad una scena a dir poco incresciosa. Vieri si avvicinava al colored, reo a suo dire di non averlo servito a dovere in più di un'occasione ed iniziava a ricoprirlo di insulti e sputi. A monte di tutto questo anche l'episodio di martedì scorso quando Martins si era rifiutato di portare come d'abitudine la borsa di Bobo negli spogliatoi. Non contento il bomberone dei "puri" iniziava a malmenare il povero negro cercando con una presa in puro stile "Million Dollar Man" di fracassare la testa del povero Oba Oba. Nessuno dei compagni tentava di dividere i due fino a quando con un abile finta il ragazzo riusciva a divincolarsi e con uno scatto dei suoi saltava le reti di recinzione del comunale di Bressanone e si dileguava nei pascoli circostanti. Al momento non si hanno notizie del ragazzo, che non ha più fatto ritorno nel ritiro di Riscone. Ma di certo l'ambiente in cui si trova non lo agevolerà più di tanto in questa sua fuga. |
Il borgomastro della Val Pusteria ha messo una taglia su Martins promettendo in premio quattro casse di birra Jodler a chi riporterà, vivo o carbonizzato che sia il giovane nigeriano. In casa KKK minimizzano, ma è chiaro che l'episodio potrebbe avere pesanti ripercussioni anche a livello dirigenziale. La scommessa Martins è una scelta di Rummenigge e proprio il Delfino del Furher sembra l'indiziato numero uno a dover pagare caro la sua scelta. Già ieri sera in piazza Rossetti si distingueva chiaramente l'eco degli strali del Ministro Goebbels ai danni del biondo tedescone. Furher Masnata rientrerà solo la prossima settimana ed in sua assenza è Herr Fish a farne le veci e ad affrontare la stampa: "L'incidente negr...ehm.. Martins non cambia i nostri programmi. La preparazione continua. Delegheremo le ricerche alle autorità altoatesine, consapevoli di metterci in buone ed esperte mani... Spack!". Per la squadra è scattato il silenzio stampa. Ma noi, in esclusiva, siamo riusciti a strappare una battuta al decano Mihajlovich: "Si respira tutta un'altra aria adesso. Ci voleva un chiarimento e direi che Bobo ha espresso alla grande l'opinione di tutti. Speriamo che la questione si sia chiusa qui".
Controcampo - 30/07/2003)

Klan e Depor, prima sfida d'estate
Una cornice di pubblico davvero importante e un discreto spettacolo sul campo. Questo il bilancio del primo "Torneo della consapevolezza ariana" svoltosi nella serata di sabato a Riscone di Brunico. Primo vero succulento antipasto di quella tanto attesa stagione ormai alle porte che ha visto la sfida tra il Ku Kall Klan ed il Deportivo Borgotanini. Sul campo che ha visto in queste settimana la preparazione degli "incappucciati" i due sodalizi genovesi si sono scontrati anche con i "camerati" del Sudtirol - Alto Adige, formazione di C2 dalle rinnovate ambizioni dopo l'eliminazione nella finale playoff ad opera del Novara. Alla fine ad iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro sono proprio i "cavalieri della Foce", abili a superare i biancomalva nella temibile lotteria dei rigori. Per entrambe le formazioni gambe ovviamente imballate a causa dei durissimi carichi di lavoro di questi ultimi giorni, ma una già discreta applicazione degli schemi e buona concentrazione e coesione tra i vari reparti.
| Un Depor che parte benissimo sotterrando gli altoatesini con tre gol in 45': le firme prestigiose sono di Doni (12', splendida punizione all'incrocio) , Shevchenko (26') e Rossini (41'). Unico "neo" l'assenza di capitan Cannavaro, ufficialmente a riposo per noie muscolari, ma che secondo voci dell'ultim'ora avrebbe avuto un violento diverbio nella giornata di venerdì con mister Gamba che lo accusa di lasciarsi ammaliare un po' troppo dalle voci di mercato che lo riguardano. Difesa quindi a tre con Coco, Tudor e l'esordiente Cordoba. Tra i pali Angelo Peruzzi in attesa del neo arrivato Sereni. A seguire sempre il Sudtirol all'esame Klan: un 2-1 per i "puri" divertente e molto intenso con vantaggio iniziale dei "bolzanini" (Bachlechner, 11') e rimonta sul finale del KKK. Gol ad opera di Di Vaio al 21' con un diagonale di rara precisione e potenza e rete del vantaggio decisivo di Giovanni Tedesco con la "solita" incornata su cross del redivivo Bachini, ancor più apprezzabile vista la statura dei difensori avversari. Un Klan imballato, ma dalla mentalità sempre vincente. Incontro finale quindi decisivo con le due genovesi a contendersi il Trofeo. |
| Quarantacinque minuti di grande intensità, un 2-2 senza esclusione di colpi. A segno per primo il Klan con una maestosa incornata di Bernardo Corradi su corner al 4' ed una difesa biancomalva comunque un pò ferma. A questo punto la reazione dei levantini. Nel giro di due minuti pareggio su rigore ad opera di Pizarro (18') e fantastica voleè all'incrocio di Adrian Mutu su servizio da sinistra di Emre. Situazione ribaltata ed "incappucciati" con il fiato corto, ma mai domi che raggiungono il pari proprio in extremis (44') con Mihajlovic su punizione. Ai rigori KKK infallibile (Di Vaio, Zanetti J., Mihajlovic e Vieri) e doppio, decisivo errore per il Depor con Nakata e Chiesa (gol di Mutu e Emre). Da segnalare poi l'invasione in campo di un pazzo che agitando tra le mani una Bibbia invitava, urlando come un ossesso, tutti i presenti a "pentirsi in attesa del giudizio finale"ed inoltre l'esordio nelle fila del Klan del giovane colored "Mr.Oba Oba" Martins; esordio peraltro sottolineato dai classici "uh! uh! uh!" all'unisono da parte di tutti i presenti. Una manifestazione assolutamente da stigmatizzare, ma certamente vista l'atmosfera e la connotazione della serata il tecnico Masnata avrebbe dovuto pensarci due volte a mandare in campo il povero ragazzo. E proprio a questo proposito Gamba aveva deciso di fare a meno di Appiah lasciandolo nel ritiro di S.Cassiano a pulire i cessi. |
Controcampo - 27/07/2003)

Un Depor a tutto campo
Una mattinata davvero intensa quella vissuta in casa Deportivo quest'oggi. Nella "sala del Borgomastro" del comune di Brunico si è tenuta infatti la conferenza stampa di presentazione del nuovo acquisto Matteo Sereni. Alla presenza del direttore sportivo Gomes e dell'addetto stampa Roberto Colangeli il nuovo portiere ha mosso i primi passi nella sua nuova realtà, ben felice di rispondere alle domande dei numerosissimi cronisti presenti.
| Il giocatore, classe 1975 nato a Parma, è costato 30 milioni di euro alla società di via Tanini. Una cifra sontuosa, un investimento davvero importante per un giocatore destinato ad ereditare il ruolo di titolare della porta biancomalva a partire dalla prossima stagione quando Angelo Peruzzi appenderà le scarpette al chiodo. Gomes è raggiante: "Abbiamo investito una cifra senza precedenti per avere Matteo. Ma crediamo in questo modo di aver "blindato" la nostra porta per parecchi anni a venire." Da parte sua il giocatore non nasconde la soddisfazione: "Appena il mio procuratore mi ha prospettato questa soluzione ho detto sì. Sarà un onore far parte di questo gruppo. Entro in punta di piedi, con la speranza di rendermi utile alla causa. Ammiro moltissimo Angelo, è sempre stato il mio modello." |
E per concludere una coda polemica: "Non devo ringraziare nessuno... A Milano la riconoscenza non esiste. Hanno giocato sporco, alzando continuamente la posta. Ringrazio il direttore Gomes e la società che mi hanno voluto a tutti i costi." Per lui maglia numero 22 ed un contratto quadriennale.
| Il proscenio è stato quindi preso dall'addetto stampa "Robi Rubba tanta robba", il quale ha "svelato" le nuove divise del Depor per la stagione 2003/2004: tante le novità a partire dal nuovo sponsor tecnico Adidas che per l'occasione ha creato anche una terza divisa di colore nero con inserti malva che verrà usata nei match di Coppa Italia. Maglie ancora senza sponsor, essendo scaduto il contratto con la "Surfactivity Surfer & Stuff". All'orizzonte si prospetta però già una collaborazione con la "Eurobet.com", società operante nel campo delle scommesse sportive. |
A seguire poi si è parlato del triangolare "Nicola Zanone" che si svolgerà alla Kabilarena il 17 agosto prossimo. Un triangolare di gran lusso con la presenza dei verdeoro della Toniseira e dei campioni d'Italia del Napoli. Incontri da 45 minuti ciascuno, con calci di rigore in caso di parità. La grande novità invece si avrà venerdì 29 agosto con la presentazione ufficiale ai tifosi che si svolgerà in uno scenario davvero unico: la squadra, a bordo di un barcone ed i tifosi assiepati sul lungomare di Priaruggia. Serata condotta dai "cuori biancomalva" Federica Torti e Giorgio Micheletti con musica, spettacolo e fuochi d'artificio. Presenti per l'occasione Subsonica, Manic Street Preachers e Daniele Groff, il tutto condito dalle "comparsate" di quelle simpatiche canaglie di Enzo Braschi e dei Soggetti Smarriti. Lasciata quindi la splendida sala del Borgomastro tutti a Riscone per assistere alla prima edizione del "Trofeo della consapevolezza ariana" con la presenza del Klan e del Sud Tirol.
Depor Channel - 25/07/2003)

La prima uscita
Prima uscita stagionale per il Marassi FC contro la rappresentativa locale. Sul campo dell'Ardenza si è visto un Marassi molto imballato, soprattutto in Adriano, Brighi e Materazzi. Il duro lavoro a cui sono sottoposti i giocatori da parte di Umberto, detto Maciste, è solamente all'inizio e questa partita è servita più che altro per provare nuovi schemi.
Mister Zimbula ha voluto provare uno schema diverso da quello utilizzato l'anno scorso. In campo, infatti, è stato utilizzato nel primo tempo un inedito 4-3-3 al posto dell'ormai collaudato 3-4-3. La duttilità di questo schema permetterebbe al Marassi di sfruttare le fasce in fase offensiva grazie agli inserimenti da dietro da parte di Diana e una maggiore compattezza in fase difensiva. Occorrerà verificare se questo schema sarà quello effettivamente adottato o è solamente una variante da utilizzare in determinate fasi del campionato, quando magari a causa di infortuni o cali di forma occorrerà variare l'assetto tattico.
Per la cronaca il match si è concluso con il risultato di 8-0 per il Marassi, con Crespo mattatore dell'incontro, autore di 4 reti, tutte di testa. Ottima anche la prova Di Natale, autore di una doppietta. Oddo e Diana, i cursori di fascia, hanno sfornato assist e cross a ripetizione per Hernan Crespo. Nel secondo tempo c'è stata la solita girandola di sostituzioni, con Gilardino, subentrato ad un affaticato Adriano nel secondo tempo, autore di una rete, su splendida apertura di Blasi.
Nesta è stato, come sempre, il baluardo della difesa (il "Bonera del Marassi"). Ancora troppo lento e macchinoso, invece, Materazzi, sostituito nel secondo tempo da Cardone, autore di un gol di testa. Ottime le prove anche di Locatelli e Lamouchi.
La seconda uscita contro il Livorno fornirà comunque maggiori indicazione al mister Zimbula.
Marassi FC 1 tempo:
1 Toldo
2 Diana 14 Nesta 5 Materazzi 6 Oddo
7 Nedved 20 Emerson 6 Lamouchi
10 Crespo 9 Adriano 11 Di Natale
Marassi FC 2 tempo:
12 Fontana
15 Cardone 13 D'anna 3 Cupi
8 Brighi 4 Blasi 16 Locatelli 17 Filippini E. (28 Bresciano)
18 Gilardino 32 Rocchi
Reti: 1T: 6', 10, 24', 34' Crespo; 15' e 37' Di Natale - 2T: 53' Gilardino, 65' Cardone
"Canal Blaugrana", 24/07/2003

Ordem e progresso
Genova San Teodoro - Bagno di folla per i carioca, ultima squadra della lega a radunarsi, questa mattina nella sede di Via Faenza alle 11.00.
Circa 15.000 i tifosi che, fra mezze ferie, permessi e fughe varie dai posti di lavoro, non hanno voluto far mancare il loro saluto benaugurale ai loro beniamini.
Il traffico è andato letteralmente in tilt, e attimi di tensione si sono avuti allorché le forze dell´ordine, lungamente provocate da cori non propriamente oxfordiani, hanno caricato una frangia di tifosi gia in evidente stato di ubriachezza che avevano iniziato a colorare di verde oro le loro volanti con bombolette spray.
I picchi di entusiasmo sono stati raggiunti con l´arrivo dei neo acquisti, il francese Dacourt (su una no-globalissima Renault 4 blu) e della freccia brasiliana Cesar.
Il presidente Brunao de Toniseira e il Direttore Generale Donna Biagia, hanno espresso parole di estrema fiducia nei confronti di una squadra che a detta di molti dovrebbe lottare per il titolo; ma in casa Tonissi ci si limita a parlare di lotta per non retrocedere.
Alle 12.30, dopo la presentazione di tutti i componenti della rosa e dello staff (e tra questi ricordiamo il neo assunto preparatore fisico Luca Jarden Giardina) i brasileros sono partiti alla volta di Fontanigorda, paesino sulle alture di Genova, dove alloggeranno all´Hotel "Fontanella" sino al 10 di Agosto, giorno in cui partiranno per Genova per affrontare in serata nel Trofeo del Mare i cugini del Napoli, e gli azulgrana del Marassi.
L´11 agosto, compleanno del Mister, partenza per Lipari dove alloggeranno nell´Hotel della famiglia Scoglio sino al 16 e dove verrà terminata la preparazione. Il 17 altro triangolare con Depor e Napoli per il Trofeo Nicola Zanone.
Il quadro delle amichevoli è completato da:
7/8 CTF - Rappresentativa Alta Val Trebbia (Fontanigorda Campo Comunale)
12/8 CTF - F.B.C. Lipari (Lipari - Stadio "Carosone")
15/8 CTF - Ustica Calcio (Panarea - Stadio dei Corsari)
22/8 CTF - Ajax (Stadio "Meroni" - Memorial Partigiani San Teodoro, in collaborazione con ANPI Lugarese)
25/8 CTF - Pieve Ligure (Campo Comunale di Sori - loc. Teriasca)
"C.T.F. Channel", 23/07/2003)

L'esordio del Pampa
Prima sgambata stagionale dell'Atletico Pampa, nella consueta amichevole di inizio stagione a Ricaldone. La squadra verdeazzurra è apparsa piuttosto imballata, dovendo ancora smaltire il gran carico di lavoro al quale Topocane l'ha sottoposta la settimana scorsa. I più in forma sono apparsi, come previsto, i "piccoli" della squadra (Miccoli, Fusani e Music su tutti), con la sorpresa di Massimo Donati, apparso in gran forma ed estremamente determinato a lasciarsi alle spalle i problemi dello scorso anno; il capo Ultrà Toni Medaglia ha assistito compiaciuto a bordo campo (arrogandosi anche qualche merito), e a fine partita ha avvicinato il giocatore imponendogli una puntata al bar per un birrozzo. I più indietro con la preparazione, invece, sono apparsi CiZanetti, Totti e Cribari; quest'ultimo, in particolare, sembra aver sofferto più degli altri il programma-Topocane. Lo stesso preparatore atletico ha dichiarato che "l'attrezzatura di Sanchez è ancora distante dall'accettabile, e per lui veerà studiato un programma ad hoc", suscitando un pianto dirotto del difensore brasiliano, come noto facile alla lacrima. Per la cronaca, la partita si è conclusa col risultato 11-1; di Music, GiColucci, Fusani, Sculli(3), Donati(2), Miccoli(2) e Dabo le reti verdeazzurre, mentre il gol della bandiera per il Ricaldone è scaturito da una bomba da 30 metri di Toni Meloni, che ha piegato le mani a Coppola.
Una notizia a margine: Nella mattinata di ieri ha definitivamente lasciato il ritiro Nicola Caccia, che saluta il Pampa per scendere in serie C1 con il genoa cfc. Prima di partire il giocatore ha rilasciato una breve dichiarazione, ma i pochi giornalisti presenti non sono stati in grado di decifrarne le parole.
"Pampa Channel", 23/07/2003)

La grande festa del Napoli
Bagno di folla per la prima uscita dei Pluricampioni del Napoli. Non si è trattato di un appuntamento ufficiale, quanto piuttosto di un ringraziamento simbolico per tutta la tifoseria azzurra. E’ infatti andata in scena la partita amichevole tra il Napoli e una rappresentativa di Ultrà, che schierava tra le sue fila rappresentanti di tutti i gruppi che domenicalmente popolano lo stadio San Paolo. Toni oltremodo amichevoli, con il numeroso pubblico sugli spalti indeciso che – caso più unico che raro – ha rumorosamente parteggiato per entrambe le squadre scese in campo. Si è trattato del primo vero contatto dei tifosi con la squadra che lo scorso anno ha saputo conquistare lo storico “Grande Slam”, in quanto il Plenipotenziario Marco Midoro ha deciso di non organizzare la presentazione ufficiale per timore che il prevedibile e starordinario entusiasmo della folla possa contribuire a far sentire già rilassata la squadra, fino a questo momento esattamente la stessa dell’anno passato. Ciro Midoro, nell’occasione sceso in campo (e autore di una buona prova) con la rappresentativa Ultras, intervistato a fine match sul timore che i giocatori si presentino già appagati ai nastri di partenza, ha dichiarato “State tranquilli, non molliamo un cazzo”. Ecco il tabellino della partita, terminata 11-1 per gli azzurri, disputata presso il campo comunale di Corvara in Badia.
NAPOLI 1° TEMPO: Buffon, Castellini, Maldini, Ferrari, Belleri, Fiore, Stankovic, Ambrosini, Montella, Iaquinta, Cossato.
NAPOLI 2° TEMPO: Chimenti, Ferrara, Lanna, Montero, Samuel, Pirlo, Milanetto, Obodo, Di Michele, Signori, Del Piero.
RAPPRESENTATIVA ULTRAZZURRI: Mongelluzzo, Cento (Antonangeli), Frasca (Freddura), Scorrano(Gresele), Pestarane, Snidaro, C. Midoro, Bavosa (Sborra), Gianfaldoni (Esposito), Calafiore, Scrofa All. Montuori (Palummella)
Arbitro: Robert Anthony Boggi di Salerno (in vacanza all’alpe di Siusi)
Reti: 3’ e 14’ Montella, 11’ Iaquinta, 26’ Fiore, 39’ Ferrari, 51’Di Michele, 53’ Pirlo, 60’ Pestarane, 67’ Obodo, 75’ Del Piero, 87’ e 91’ Signori.
"Cuori Azzurri" , 21/07/2003)

La Fedeshow parte per il Trentino
Qualcuno è qui, ma se ne andrà. Qualcuno non c'è ma arriverà. Qualcun altro ancora non c'è, arriverà, ma poi forse ripartirà. Oggi i raduni delle squadre sono così: approssimativi. Galeotto è il mercato che si protrae all'infinito. Ecco l'atmosfera che si respira in casa Fedeshow. Raduno alla chetichella anche per i verdearancio. Ma c'erano proprio tutti in piazzetta Meloria questa mattina, dai tecnici ai dirigenti fino alla componente più importante ed indispensabile, i giocatori. Ad accoglierli uno sparuto gruppo di supporters: pacche sulle spalle e cori per tutti i loro beniamini, qualche mugugno ed un polemico striscione nei confronti della dirigenza ("LA NOSTRA FEDE NON HA LIMITI, LA PAZIENZA SI'..." n.d.r.). E certo perdere in meno di sei mesi Vieri e Toni è stato un duro colpo anche per i tifosi, ma il gruppo appare compatto e maggiormente equilibrato rispetto al passato. Una difesa solida, un centrocampo fantasioso e caratterizzato da piedi buoni ed un reparto offensivo che ripartendo da Hubner, Marazzina e Rivaldo può comunque considerarsi affidabile. Insomma c'è fiducia nell'ambiente finalese, una fiducia si spera ben riposta. Mister Botteghi non vede l'ora di tornare al lavoro: "C'è una gran voglia di ripartire. Tornare a lavorare per toglierci quelle soddisfazioni che meritiamo. La società ha lavorato e sta lavorando seguendo le mie direttive. Di più non posso chiedere. Mi dispiace molto per la partenza di Luca (Toni n.d.r.) , ma la scelta è stata esclusivamente del ragazzo.Non potevamo far altro che prenderne atto". Ma la serenità ed il moderato entusiasmo sono stati subito macchiati dalla conseguenze della "vicenda" Seedorf; il neo acquisto infatti non ha superato i controlli medici di rito e per il momento non potrà aggregarsi ai compagni partiti nel frattempo per il ritiro di Thiene di Trento. Il medico sociale, il dott. Riviera esprime tutta la sua preoccupazione in merito: "La provo sotto sforzo ha evidenziato un'aritmia piuttosto importante. Un problema assolutamente da non sottovalutare." E nelle parole del segretario Franco Vitucci c'è spazio anche per la polemica: "Abbiamo voluto fortemente il ritorno di Clarence. Per noi è un acquisto importantissimo nonchè oneroso. Speriamo di non dovercene pentire. Conosciamo il Deportivo come una società molto seria, non vorremmo dover cambiare improvvisamente la nostra opinione a riguardo...". Parole piuttosto sibilline, destinate comunque ad alimentare la polemica. Il giocatore comunque già nella giornata di domani si sottoporrà a nuovi controlli e solo a quel punto si deciderà se aggregarlo al gruppo o chiedere una clamorosa quanto inaspettata rescissione del contratto.
"Calcioshow", 19/07/2003)

Ku Kall Klan, si parte
PIAZZA ROSSETTI: Bagno di folla per gli incappucciati della Foce, che sembra essersi trasformata nell’Alabama dei primi anni ’60, quando però le adunate di altri Klan non erano certo delle feste. L’occasione del raduno è anche quella di rivedere le facce dei V.I.P. della Foce, è il caso dei ricchissimi barbieri Ferlazzo, della nobilissima vedova Traffano, senza dimenticare i coniugi Micheloni arciduchi di Belforte, da sempre tifosi del Klan, e Riccardo Bona magnate del ramo petroli. Dopo la presentazione di Rummenigge e della madrina Alessandra Mussolini, di tutta la rosa, Herr Fish, Masnata e Goebbles davano fuoco alle croci per il tipico rituale dei tifosi del Klan che ovviamente impazzivano di gioia e cantavano a squarcia gola per la loro beneamata. Neanche il tempo di tirare il fiato che la squadra iniziava a dare spettacolo nel 2c2 in contemporanea a panchine. Grandi numeri tecnici anche se ovviamente la condizione fisica è da ritrovare. Splendida la finale fra i verdi (Zanetti e Cozza) e i rossi (Vieri e Pecchia) con i primi che finivano per vincere 2-1. Unico assente, giustificato, è Roby Baggio convalescente dall’ ennesima operazione di pulizia al ginocchio che ha mandato un video – pornosoft - benaugurate. Carla Castelli, splendida in un lungo vestito rosso, ha poi annunciato che nel ritiro di Riscone si aggregheranno alla squadra Bachini e, udite udite, Mr. Oba-Oba Martins nonché i giovani della Primavera Spadoni, Melandri e Carpanese. Buona fortuna ragazzi, siete l’orgoglio di tutta la Foxe.
"Klan Channel", 18/07/2003)

Al via anche il Pampa
E' ufficialmente iniziata Sabato 12 la nuova stagione per l'Atletico Pampa. I VerdeAzzurri si sono ritrovati in mattinata a Forte Ratti, dove hanno trovato molti tifosi accorsi a salutarli. Momenti di vero delirio si sono avuti all'arrivo di Capitan Totti, che ha sarcasticamente mostrato ai tifosi una maglia azulgrana col numero 10 ed il nome 'Brighi' sulla schiena. Da segnalare anche la buona accoglienza riservata al diesse Padalino... il diverbio di Via Fereggiano sembra essere ormai superato. Essendo la vera e propria presentazione prevista in occasione del triangolare dell'8 Agosto al "Biscione", i giocatori sono poi immediatamente partiti alla volta di S.Andrea di Cassine, sede della prima parte del ritiro. Come di consueto, il quartier generale è situato presso la Tenuta Masseria, adiacente al campo di allenamento 'Ercole Ivaldi'. L'equipe di preparatori atletici, guidata da Miocuggino Topocane, ha predisposto un severo programma di allenamento, nel quale la prima settimana è dedicata esclusivamente al raggiungimento della piena forma fisica, con corse su per le vigne al mattino e dure sessioni di palestra al pomeriggio. "Signori..." ha dichiarato Topocane "voglio che chi veste il verdeazzurro abbia sempre un'attrezzatura fisica impeccabile. E comunque, c'era figa ad Aosta ieri sera." Al termine di ogni giornata, Mr. Surdich è solito radunare la squadra nell'ormai celebre 'Stanza del Camino' per la seduta di tattica e mentalità. Il pallone farà la sua comparsa solo nella seconda settimana, e conseguentemente si darà il via alle amichevoli.
"Qui Biscione" - Pampa Channel - 16/07/2003)

Partenza per la Val Badia
E anche per i biancomalva le vacanze sono davvero finite. Da oggi si torna a faticare agli ordini di mister Gamba. Molta acqua è passata sotto i ponti da due mesi a questa parte, ma il ricordo, la ferita, l'onta dell'ultimo posto è ancora vivo. C'era un'atmosfera comunque molto serena a Villa Quartara, sede abituale dei ritiri pre-partita del Deportivo, ove stamattina si sono ritrovati tutti, tecnici e giocatori, per dare inizio a questa nuova avventura. A rappresentare la società, oltre all'ormai onnipresente d.s. Nuno Gomes anche il Responsabile alle Relazioni Esterne Enrico Trebino che tra l'altro seguirà il team nel periodo del ritiro in Alto Adige. L'istrionico recchelino ha annunciato che con l'inizio della stagione coprirà la nuova carica di dirigente accompagnatore della squadra rinunciando alla attuale carica causa nuovi impegni di lavoro. "Una grande emozione ed un onore poter passare ad un incarico di campo che sento più adatto alla mia indole. Dietro ad una scrivania mi sento un po' come un leone in gabbia, porca madonna...molto meglio così!". Con Gomes invece abbiamo fatto un rapido punto sul mercato: "Con l'imminente ingaggio di Amelia dovremmo avere risolto definitivamente la questione portiere. Per intanto il ragazzo ha deciso di aggregarsi a noi per poter prendere già contatto con quella realtà che lui spera possa vederlo quanto prima protagonista a tutti gli effetti. Per la punta tanto attesa invece ci sarà da aspettare ancora un po'. Il mercato a questo proposito risulta un po' bloccato... Ma gli obiettivi sono quelli inquadrati da tempo e non ci sfuggiranno. Per il resto credo che in uscita vi saranno solo movimenti di secondo piano, per così dire. Mutu? Stiamo discutendo il rinnovo e l'intenzione di entrambe le parti è quella di proseguire un matrimonio fin qui felicissimo." Grande emozione ed entusiasmo per Ivan Cordoba, qualche perplessità invece per "Hide" Nakata il quale ha confidato di non avere ancora compreso a fondo le intenzioni della società riguardo ad un suo eventuale prolungamento di contratto. Gomes ha subito precisato che il giocatore pur essendo sul mercato è da considerarsi a tutti gli effetti parte integrante della rosa. Portavoce della squadra è stato eletto il decano Angelo Peruzzi che ha sintetizzato in breve il pensiero di tutti: "Abbiamo davanti un mese importantissimo, per preparare al meglio la stagione e cementare sempre più un gruppo di per sè già solido. Vogliamo lavorare, lavorare e parlare poco... E quest'ultimo importante proposito ha bisogno anche della vostra collaborazione...grazie." Poi la partenza in pullman ed il via ufficiale alla nuova avventura. Meta la Val Badia, più in particolare S.Cassiano e l'elegante struttura dello "Sporthotel Lagazuoi" dove i biancomalva alloggeranno fino al primo di agosto. Gli allenamenti si svolgeranno invece presso il centro sportivo de "La Villa" che da ormai cinque anni ospita la preparazione del Depor.
Depor Channel - 16/07/2003)

Si ricomincia a sudare...
E' iniziata ufficialmente stamane la stagione 2003/04 del Marassi Football Club. Questa mattina infatti i giocatori, vecchi e nuovi si sono ritrovati presso la cittadella blaugrana del Cà de Rissi. Visi abbronzati e distesi per tutti i protagonisti di una squadra che parte con le ambizioni di sempre e lo scopo mai celato di ottenere il primo alloro della sua storia. Presente anch'essa al completo, l'intera dirigenza capitanata dal neo presidente Casanova il quale si è intrattenuto a lungo con i giornalisti prima di salutare i suoi ragazzi. Il "Papanero" come al solito si è gentilmente sottoposto al fuoco di fila delle domande sulla querelle Totti e sulla ormai dichiarata guerra ai cugini del Biscione non smuovendosi peraltro di un centimetro dalle sue posizioni. Riguardo al Pupone il pensiero è sempre lo stesso - "abbiamo un accordo con Francesco e quando sarà il momento opportuno lo faremo valere". Continue anche le scaramucce e le frecciate nei confronti del "Pampa" Sosa definito dal vulcanico magnate di Castel Rocchero "un mostro con una testa orribilmente smisurata". Mister Simbula invece non ha voluto farsi coinvolgere in polemiche che a detta sua "nulla hanno a che vedere con il calcio giocato" e ha invitato tutti quanti "a pensare solo ed esclusivamente al duro lavoro che ci aspetta per i prossimi mesi". Il solo capitan Nesta si è concesso a taccuini e microfoni prima della partenza: "Speriamo solo che tutte queste voci non distraggano il gruppo. A questo punto ci spetta anche l'ingrato compito di riportare tutte le attenzioni solo su di noi. Partiamo assai motivati e convinti di poter far bene. L'avvento della nuova proprietà ci regala ulteriore fiducia: personalmente ho avuto un'ottima impressione del presidente Casanova. E per il resto poco altro è cambiato; siamo quasi gli stessi, ma con una determinazione se vogliamo ancora maggiore." Ed è con questa determinazione, che i tifosi azulgrana sperano finalmente decisiva per la conquista del titolo, che la rosa è salita a bordo della "Freccia Blaugrana" destinazione Montenero di Livorno dove la squadra resterà in ritiro fino al 29 Luglio. Notizia dell'ultim'ora è invece quella relativa alla presentazione della squadra: non si conosce ancora la data precisa, ma si sa che avrà luogo presso l'impianto della Sciorba e che a presentare la serata saranno Rocco Tanica direttamente dagli "Elio e le Storie Tese" e Carmen Consoli. La "cantantessa" infatti non ha mai nascosto il suo amore per i colori blu e granata.
"Canal Blaugrana", 24/07/2003
ARTICOLI "CALCIOESTATE" 2003

Il punto dalla Foce
FOXE: Calma piatta in via Magnaghi ma dietro la porta della sede del Klan c’è fermento e grande attesa per la stagione che inizia. Ci accoglie nella stanza il Furher Masnata con il quale iniziamo una piacevole chiaccherata...
Allora, mein Furher, ancora nessuna operazione per il suo Klan, cosa bolle in pentola?
La nostra situazione non ci permette troppi movimenti prima dell’ asta. Sarà difficile perfezionare uno scambio anche se siamo alla ricerca di un centrocampista.
Tare?
Ighli vuole giocare titolare e visto il poco spazio che ha avuto l’anno passato, non mi sento di trattenerlo. Proprio ieri sono stato ospite della magione del sig. Botteghi che lo rivorrebbe a Finale. Stiamo trattando. La Fedeshow ci ha proposto Gigi Di Biagio, un grande lottatore che però non rientra nei nostri schemi. La trattativa continua…
La stampa di regime sembra non darvi un attimo di tregua…
Se si riferisce all’amaro episodio che ha coinvolto la famiglia Goebbels, preferiremmo non commentare. Conosco Joseph e Magda da una vita e non mi va di intrufolarmi nella loro vita privata. Il Klan è una famiglia e come in tutte le famiglie ci sono i piccoli litigi i parenti antipatici e le incomprensioni. L’importante e che i problemi stiano a casa e che la squadra non ne risenta e davvero non vedo come potrebbe.
Martins o Kallon?
Bazzani ( e se la ride… n.d.r.). Ho capito dove vuole arrivare, non c’è intervista che non tocchi questo tasto, anche i lettori si stuferanno, prima o poi… Ripeto, e spero per l’ultima volta, che qualora un giocatore sia ritenuto idoneo per lo sviluppo tecnico-tattico della squadra non sarà certo il colore della sua pelle a determinarne l’acquisto o meno. Per intenderci fra Kallon e Bazzani sceglieremmo il secondo, come avvenne infatti due anni fa, fra Martins e Gibellini sceglieremmo Oba-Oba con buona pace di tutti gli addetti al lavoro.
Un nome per ogni ruolo…
In porta seguiamo Antonioli, in difesa vorremmo far valere l’opzione per Chivu. In mezzo vorremmo inserire Van Der Meyde e in attacco oltre ai già citati ci piacerebbe arrivare a un mio grande pallino: Nihat, che già seguivo ai tempi del Besiktas.
Grazie mille e buon lavoro.
"Klan Channel", lunedì 14/07/2003)

Noi preferiamo lavorare...
Esclusivo! Ospiti della nostra redazione mister Simbula ed il presidente del Marassi F.C. Casanova ci hanno rilasciato una lunga intervista a tuttotondo sull'attuale momento del calcio in cui non sono mancate le solite immancabili frecciate ai cugini d'oltrebisagno. Qui di seguito ecco la versione integrale dell'incontro con i due dirigenti azulgrana, dapprima le parole dell'allenatore e a seguire il pensiero del Dott. "Papanero".
- Simbula la sua battaglia in Lega le ha regalato buoni frutti?
Mah direi di sì, siamo contenti poiché abbiamo garantito continuità e stabilità, condizioni necessarie per quelle squadre che hanno saputo programmare e possono contare ancora sui propri campioni. È stato trovato, a mio parere, un giusto compromesso.
Con le nuove norme però si sono tutelate maggiormente le squadre più forti.
No, è invece giusto premiare chi conosce il calcio. Noi abbiamo una fitta rete di osservatori che monitorano costantemente sia il mercato italiano che quello estero. Al contrario di altri club, noi abbiamo investito molto in questo settore e mi sembra che i risultati ci diano ragione, possiamo vantare almeno un campionissimo per ogni ruolo: il nazionale Toldo tra i pali, il capitano Nesta al centro della difesa, Nedved a centrocampo, che meriterebbe il pallone d'oro, Adriano in attacco, una vera forza della natura...e mi scusino gli altri se non li cito ma dovremmo leggere tutta la formazione!
Ha l'imbarazzo della scelta. Questo non le crea dei problemi?
Guardi, assolutamente (scuote la testa in segno di diniego). Alla fine in campo ci saranno comunque 11 campioni. Sarebbe molto peggio se dovessi scegliere ogni domenica tra giocatori mediocri. Certo, ogni tanto posso fare gol o buone prestazione ma il campione assicura sempre gol, assicura sempre spettacolo, e i nostri tifosi sono ormai abituati ad un grande calcio! Con un Di Natale o un Crespo in campo, ad esempio, la difesa avversaria non è mai tranquilla e qualche cosa la inventano, sempre.
Prima affermava, in pratica, che alcuni club non hanno una rete di osservatori all'altezza.
Beh, mi serva evidente. Guardi le rose e se potrà rendere conto. Alcuni club sembrano più propensi ad assumere "giornalisti" che esperti di calcio e di mercato. Prenda il sito della lega, ad esempio. Se certi manager fossero più capaci eviterebbero di scrivere di continuo così tante sciocchezze e rilasciare interviste addirittura ridicole e si metterebbero seriamente al lavoro. Forse sono ingeneroso ma è anche vero che se volessi prendere ad esempio Stankovic, dovrei avere qualche contropartita tecnica all'altezza...e queste squadre sono carenti di buoni giocatori. In più gli unici decenti che avevano li hanno dati via per dei mezzi giocatori. Questo significa non capire niente di calcio, scusate!
E' chiaro a chi si riferisce. Voi comunque ne avete tratto vantaggio.
Beh, sì, noi certi aspetti li curiamo. Preferiamo avere un campione piuttosto che 3 giocatori medio-bravi. Scusate ma adesso è tempo di lavorare. Come vi ho già detto, noi agiamo, altri parlano...
Presidente Casanova nessun passo distensivo nei confronti dei cugini? Come mai questo astio?
Nessun passo distensivo perché da parte nostra non c'è nessun astio, anzi, ci hanno anche "regalato" Crespo!
Regalato! Diciamo che hanno concluso uno dei loro soliti scambi...
Sì, è vero. Anche in altre occasioni non hanno saputo valorizzare le loro risorse. D'altronde, è in queste situazioni che si capisce chi si intende di calcio e chi no! E noi, e ad esempio Napoli, società con dirigenti seri e competenti, ne abbiamo tratto vantaggio.
Ma ora si ritrovano con un parco giocatori abbastanza sconcertante!
Ma no! La loro rosa è molto competitiva (risolino n.d.r.)
Su, lo sappiamo tutti (risolini tra gli altri giornalisti), basta aprire i giornali e leggerne la formazione (risata generale)
Guardi, per fortuna non è un nostro problema. Se preferiscono ingaggiare Baiocco e Sculli, con tutto il rispetto che ho verso questi giocatori, piuttosto che Emerson e Di Natale...beh, tanto meglio per noi!
Sembra che invece sia l'Atletico Pampa, a giudicare dalle dichiarazioni rilasciate, ad covare un certo rancore nei vostri confronti...
Io preferisco fare calcio, le parole le lascio agli altri, visto che ne hanno da sprecare. D'altronde, dato che calcio non ne fanno, vorranno impegnare il loro tempo in qualche modo, no?! Se rilasciano certe dichiarazioni è chiaro che soffrono di complessi di inferiorità, soffrono il confronto con un team che può schierare campioni, il loro, al massimo, dei giocatori volenterosi. Ma da una squadra che non ha mai fatto più di 24 punti e che ogni anno, puntualmente, deve sborsare 63 mln di euro per ripianare i debiti, cosa si aspetta? Che ingaggi fuoriclasse e, soprattutto, che questi accettino? Su, siamo seri. Sono certo che se dovessero ripartire da zero, cercherebbero i giocatori del Marassi, scaricando i loro che spacciano, adesso, per campioni.
Allo scadere dei contratti si vedrà se vogliono fare una grande squadra, finalmente, o continuare nella lotta per la salvezza.
Vedremo, e se faranno quanto detto prima, ossia cercare i giocatori del Marassi, sentiremo anche le motivazioni, visto che, secondo loro, hanno una squadra più forte...e non sorrida così (riferendosi al giornalista) che viene da ridere anche a me! Vi saluto.
"Il Secolo XIX", 13/07/2003)

Il terribile segreto di Magda Goebbels
La moglie del Ministro della Propaganda del Ku Kall Klan nonchè braccio destro del Furher Masnata, Joseph Paul Goebbels, uno dei più fanatici antisemiti tra i dirigenti incappucciati, aveva un patrigno Ebreo, morto in un HK, un campo di sterminio nei pressi di Makarska (Croazia). Lo ha annunciato mercoledì un canale TV Tedesco. I documentari della serie "Le donne del Furher" a cura del canale pubblico ZDF sono stati ripresi nella serata di ieri dal programma di Alessandro Cecchi Paone _"Appuntamento con la Storia" in onda su ReteQuattro e rivelano: Richard Friedlaender, patrigno di Magda Goebbels, da cui la madre divorzio quando lei aveva all'incirca dodici anni, è stato ucciso in un lager perché Ebreo, né potè ricevere aiuto dai potenti parenti. Dice il nipote, Michael Tutsch: "Mio Nonno pensò di parlare col genero, e andò alla sede del Klan in via Magnaghi. Al suo arrivo, Goebbels trasalì, riconoscendolo. Il suo sguardo alla vista del suocero esprimeva un misto di rabbia e terrore. Si rivolse quindi al suo secondo, e gli disse: "domanda che cosa questo Ebreo, Friedlaender, vuole qui." Lui parlò, e per mio Nonno fu la fine". Nonno Friedlaender finì ai lavori forzati nel famigerato HK di Makarska presso Spalato. E qui è stato ucciso. "Una parola dalla nuora, o dal suo autorevole marito, gli avrebbe potuto salvare la vita". Da sempre gli storici sanno che la madre di Magda, Auguste Behrend, aveva sposato Friedlaender, e ne aveva divorziato, ma nessuno conosceva le origini del Friedlander. Lui lavorava come cameriere in un caffè della Foce ("bar Traffano" n.d.r.), al momento dell’ arresto. Ma la sue fine ancora non era stata resa nota. E il passato di Magda "regala" ulteriori sconvolgenti novità che di certo creeranno subbuglio all'interno della biancorossa. Quello con Goebbels difatti è il secondo matrimonio della "prima donna del regime incappucciato". Prima di questo la volubile first lady della Foce è stata sposata con il miliardario tedesco che lasciò dopo pochi mesi di convivenza imponendogli, col ricatto, anche una congrua buonuscita, per farsi corteggiare da uomini famosi di mezzo mondo. Si vocifera anche di una sua rapida quanto infuocata storia d'amore con il Lowenberger. E dopo questi cadde ai suoi piedi anche il nipote del presidente Usa, altro miliardario. Ma lei d'improvviso gli preferirì un capo sionista, e dunque ebreo, che sembrava avere un grande futuro, Chaim Arlosoroff, considerato uno dei padri fondatori di Israele, assassinato poi in circostanze misteriose (?) qualche anno dopo. Per un anno circa, poi, Magda aveva frequentato sia il capo sionista sia il (futuro) ministro della Propaganda del Klan, già celebre agitatore politico, nel frattempo agguantato con fredda determinazione. Tutte queste rivelazioni sono peraltro documentate visivamente dallo stesso canale tedesco e sono certamente destinate a sollevare un polverone di gigantesche proporzioni all'interno del "club dei puri".
"Novella Dumila" 08/07/2003)

Abbonamenti quota 35.000
Si è tenuta questa mattina presso la Sala "David Platt" della sede del sodalizio biancomalva la presentazione ufficiale della Campagna Abbonamenti 2003/2004 del Deportivo Borgotanini. Nel corso della conferenza stampa alla quale era presente la dirigenza al completo, sono stati illustrati tutti i dettagli e le agevolazioni legati al nuovo pacchetto di abbonamento.
I possessori dell’abbonamento 2002/2003 potranno esercitare il diritto di prelazione dal 21 al 26 Luglio, mentre la campagna proseguirà fino all' 8 Settembre prossimo, termine ultimo per sottoscrivere la nuova tessera.
Come sottolineato dall'addetto stampa Roberto Rubba nel corso della conferenza stampa, gli abbonamenti si potranno sottoscrivere presso tutte le filiali della Cassa di Risparmio di Genova e Imperia della provincia nonchè presso il DeporStore di p.zza Rotonda. Uno speciale vantaggio verrà inoltre riservato ai vecchi abbonati che riceveranno in omaggio la polo commemorativa del quinto anno di vita del club biancomalva.
La grande novità è rappresentata dall'iniziativa "Fedeltà biancomalva" che è stata illustrata dal responsabile E-Business e Marketing del club, Giorgio Tridondani: da domani infatti e fino a martedì 15 sarà possibile sottoscrivere l'abbonamento "al buio" senza poter conoscere ancora l'andamento della campagna acquisti. Tutto questo con uno sconto del 15% sui prezzi illustrati nella tabella riassuntiva:
Questi i prezzi degli abbonamenti:
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La conferenza è stata anche l'occasione per fare il consueto punto sul mercato con il d.s. Gomes il quale ha immediatamente tenuto a smentire le voci di cessione riguardanti capitan Cannavaro e Adrian Mutu circolate negli ultimi giorni: "Sono i nostri pilastri e non si muoveranno da Sturla per nessun motivo". Uno sguardo poi al discorso portiere sul quale il portoghese è parso piuttosto ottimista: "Abbiamo intrapreso un paio di trattative molto interessanti, credo che nel giro di un paio di settimane anche questo tassello andrà al suo posto. Ma non scordiamoci che il nostro portiere è e resta Angelo". Qualche incertezza in più invece sul fronte offensivo dove al contrario "la situazione si presenta un po' più fluida. Nessuno ha ancora inaugurato il valzer delle punte; di certo chi farà la prima mossa provocherà un effetto a cascata. Siamo vigili, ma al momento non abbiamo novità. Mido? Solo un abboccamento non andato a buon fine...Credo sia ormai del Marsiglia." Chiusura d'obbligo con un raggiante Presidente Gagino il quale ha posto in 35.000 tessere l'obiettivo della società per questa campagna abbonamenti: "Credo che lo slogan scelto quest'anno calzi a pennello con il nostro attuale momento. Veniamo dalla stagione più disgraziata nella storia di questo glorioso club, ma non abbiamo mai perso la nostra identità e i nostri tifosi sono stati i primi a riconoscercelo. Sappiamo che ci ripagheranno di tutti gli sforzi compiuti e da compiere (sorriso assai eloquente...n.d.r.) sul mercato. Da parte nostra non mancherà mai la passione e tutto il nostro impegno per riportarci ai livelli ed ai traguardi che ci competono."
Depor Channel - 08/07/2003)

Nuova svolta in Lega
E' stata una serata a tinte forti quella di ieri. Un incontro fortemente voluto dai sodalizi appartenenti alla Lega dei Fantaprofessionisti, un incontro definito da più parti inevitabile ed indispensabile per ridare slancio e regalare una ventata di novità a tutto il movimento. Erano presenti ieri sera presso la sede del Deportivo Borgotanini i rappresentati di sei diversi club; uniche assenti l'Athletic Morgeiro e la Fedeshow F.C. che in disaccordo con il "Palazzo" hanno preferito non mandare i loro rappresentanti. Per bocca di Rino Tommasi, capo ufficio stampa della società finalese "qualcuno là in alto disegna le regole a proprio piacimento e vantaggio. E noi non ci stiamo". Una frizione comunque definita da più parti sanabile e di poco conto. Questi gli inevitabili inconvenienti di una Lega da ieri sera sempre più al passo con i tempi, ma che paga forse lo scotto di non avere una guida super partes. Un "faro" che la conduca nelle perigliose acque della burocrazia e dei cervellotici regolamenti ereditati dalle precedenti gestioni. E' stata comunque una riunione decisiva per l'introduzione di nuove ed importanti modifiche; dal punto di vista prettamente tecnico, sia con la creazione della "panchina libera", senza più distinzione di ruoli che mister Tonissi non esita a definire "un'ottima soluzione" e che qualcuno in casa Marassi avrebbe però visto in versione ancor più rivoluzionaria sia con la nuova definizione dei ruoli, "giusto compromesso tra necessità di rinnovamento e salvaguardia del patrimonio attuale di ogni rosa". Questo il commento del presidente del Pampa, Roberto Sosa il quale si dice a tal proposito "ovviamente molto contento per il nostro capitano...anzi ex capitano, visto che sta per andarsene verso il glorioso marassi, no? (risatina, e di seguito finta aria preoccupata...n.d.r.)". Vittorio Midoro aggiunge con il solito aplomb che questi "erano cambiamenti necessari, abbiamo cercato di tutelare chi negli anni scorsi aveva basato il proprio mercato su calcoli precisi, calcoli che, qualora si fosse ricorso ad un cambiamento integrale, sarebbero risultati clamorosamente sbagliati. Mi riferisco ovviamente all'"affaire Recoba", il cui mutamento di ruolo avrebbe recato grave pregiudizio alla Fedeshow, già provata dall'inaspettata partenza di Toni. Il compromesso era senza dubbio la soluzione più equa." Ma la grande rivoluzione, figlia della modifica più importante introdotta nelle N.O.I.F., comincierà a dare i propri frutti un po' più avanti all'incirca tra due anni. Vengono introdotti le scadenze contrattuali: ogni giocatore infatti potrà stipulare un contratto di massimo quattro stagioni (2 anni) per poi tornare sul mercato con la sola opzione a favore del club di appartenenza. Una rivoluzione che porta la firma di Luciano Biagio Tonissi, secondo cui il provvedimento "dovrebbe allontanare la lega dall'immobilismo che l'ha sempre caratterizzata". Il Furher Masnata aggiunge che "i piccoli cambiamenti sono assestamenti che ci allineano al calcio europeo, quello più sostanziale della "scadenza dei prezzi" è scaturito da una nostra idea, quindi siamo più che convinti che questa regola migliorerà molto la situazione. Da una parte chi avrà azzeccato una scommessa sarà tutelato perchè potrà usufruire dell' "ingaggio bloccato" per ben quattro stagioni, dall' altra anche i giocatori davvero meritevoli, vedranno al termine dei quattro campionati adeguato il loro valore economico a quello sportivo." Nuno Gomes direttore sportivo del Depor conferma aggiungendo che "anche in questo caso abbiamo raggiunto un buon compromesso. Non vi erano altre vie d'uscita. Volevamo un cambiamento sostanziale, non una rivoluzione. Mi sembra che ci siamo riusciti in pieno." I campioni d'Italia per bocca di mister Midoro si associano e guardano già al 2005 quando "alla scadenza dei contratti si andrà verso un'uniformazione del monte ingaggi corrisposto ai propri giocatori, presumibilmente quindi credo che il divario sia destinato a diminuire." Sul tavolo anche l'annosa questione riguardante il "nodo" Atletico Pampa. Questione che a fine serata non ha trovato una soluzione, nonostante le dichiarazione del consigliere del Napoli Ciromidoro "Ci dispiace per la radiazione dell'Atletico Pampa di Mastro Tillich, la cui simpatia era una costante all'interno della nostra lega. Peccato che a questa simpatia non fosse abbinata una competenza all'altezza della situazione: ormai il divario tra i verdeazzurri e le altre compagini era diventato troppo ampio." Forte tensione in sala sull'argomento e mentre ancora Tonissi vede l'episodio come "l'unica nota stonata" aggiungendo che "qualora non ci fossero i presupposti per l'iscrizione, la Lega non dovrà assolutamente lasciarsi intenerire", Herr Fish svela un retroscena e alimenta una polemica mai sopita: "si è cercato di aiutare anche Tillich e il suo Atletico Pampa. Il momento in cui lui passava attorno al tavolo e i proprietari mettevano i soldi nel cappello, è stato davvero toccante. La Lega, nonostante le fiere e inevitabili rivalità, è unita. Il Klan gradirebbe, però, una maggiore presenza sia fisica che virtuale da parte della Fedeshow e dell' Atletico Morgeiro." In casa Pampa si cerca di metterla sul ridere e così il presidente Sosa dice la sua: "La situazione è davvero....tragica! Purtroppo le scelte scriteriate dell'ultimo anno, che hanno portato la squadra a giocarsi lo scudetto anzichè un glorioso quinto posto, avranno pesanti ripercussioni, su società e calciatori... Personalmente mi sto rimboccando le maniche, ma credo che dovrò più che altro rimboccarmi i pantaloncini e tornare in campo, e con me forse anche il diesse padalino, il digì innocenti e, perchè no?, copparoni in porta!". Un umorismo a molti apparso fuori luogo; e che proprio il padrone di casa della serata "Zebrone" Gagino ha tenuto a stigmatizzare..."mi fanno abbastanza pena, poveracci. E' proprio vero che lo stile non si compra sui banconi del mercato". Un nodo questo che è ben lungi dall'essere risolto e che verosimilmente riempirà le nostre cronache per l'intera stagione estiva. Momento toccante invece quello del ricordo di Marc Vivien Foè, campione camerunense recentemente scomparso: l'assemblea ha osservato in suo ricordo un minuto di silenzio, ma il Furher Masnata ha voluto rivelare uno scabroso retroscena a tal proposito: "nella lista dei giocatori seguiti dal Klan che mi ha consegnato Herr Fish una decina di giorni fa il numero uno era proprio Foè, Pesce mi aveva confidato "Furher, non si preoccupi, quello prima o poi lo becchiamo.......",è un vero peccato che sia morto e non voglio fare ipotesi su questa tragedia". La serata si è chiusa con l'emozione espressa da Biagio Tonissi, alla sua prima presenza in Lega, che si è lasciato andare ai nostri microfoni: "entrare nel gotha del calcio che conta mi lusinga non poco. So di ricoprire da adesso un ruolo carico di responsabilità ma la cosa non mi spaventa. Il fantacalcio è una cosa seria che richiede un impegno costante ed un amore viscerale per il calcio." Dichiarazioni importanti che rendono bene l'idea di quale livello abbia ormai raggiunto la F.P.F.
"Zona Fantaprofessionismo" di sabato 05/07/2003)
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Contestazione a Padalino
Il direttore generale dell'Atletico Pampa, Pasquale Padalino, è stato affrontato a muso duro da un gruppetto di supporters verdeazzurri, che gli hanno chiesto spiegazioni sui suoi contatti con il genoa Cricket & Football Club. L'episodio è avvenuto ieri sera intorno alle 22:30, quando il Direttore Generale verdeazzurro, appena uscito dalla pizzeria 'O Sole Mio' di via Fereggiano (dove aveva trascorso la serata in compagnia di alcuni amici, tra cui gli inseparabili Codispoti e Manicone), è stato circondato da una decina di energumeni sbucati da piazza Galileo Ferraris. "Bisogna che ci dai spiegazioni, se solo parli con Preziosi, belin, non ti vogliamo più vedere", "Che te ne vai", "A Merda", "Dicevi che eri una bandiera, e poi vai da quelli là... infame!", "Cioè, capisci, hai contatti con le Rumente!!" alcune delle frasi che si sono udite nel marasma. La situazione comunque non è degenerata, e Padalino ha pregato i tifosi di non dare peso alle voci, che giura essere prive di fondamento. Al termine dell'incontro, gli ultrà non sono sembrati troppo convinti ("Porcodio, non ci guardava negli occhi, quel coniglio!" ha spiegato poi uno di loro), ma hanno deciso di rimandare eventuali manate a quando le cose saranno più chiare. La società non ha voluto commentare l'episodio, ma Padalino dovrebbe essere convocato a breve in sede per chiarimenti sulla situazione.
Pampa Channel - 04/07/2003)

Boom abbonamenti
| AZUL GRANA D'EPOCA - La campagna abbonamenti dell Atletico Pampa non conosce ostacoli. Oltre 10000 tessere, per un pubblico verdeazzurro che in questa stagione è stato criticato ripetutamente dai giocatori: umorismo. Entusiasmante anche la campagna del Marassi: i tifosi azul-grana coprono d'affetto la squadra. Ieri ha rinnovato la tessera Ettore Sironi, pensionato; niente da fare per il figlio Renato recluso nel carcere di antistante lo stadio. Nonostante il contrattempo e il calo delle nascite nella zona di tra il 1972 e il 1984, sono già 5 i posti prenotati dai fans per la stagione prossima. I 5 posti confermati chiudono anche la fase di prelazione. Nella foto Letizia Orzolosi, scomparsa nel 1994, che ha lasciato un buco mai colmato nel parterre del Ferraris. |
"Corriere Mercantile" , domenica 15/06/2003)

Si aprono le porte del "Bristol"
Tutto pronto per l'apertura ufficiale del mercato. Chiusa l'era di Villa Cellini, la sessione estiva si terrà all'Hotel Bristol di via XX Settembre da giovedì 3 Luglio fino a lunedì 14 Luglio. E a seguire il 16 di Luglio, la grande asta di mezza estate (sede ancora da stabilire, ma indiscrezioni parlano di casa Napoli). Le liste per i trasferimenti dei giocatori sono aperte da domani al 30 agosto con successiva asta di riparazione. In questi periodi si potranno cedere contratti ad altre società con la formula degli scambi e formalizzare gli acquisti già effettuati. Proprio questo è il punto. Molte società si sono già mosse per tempo. La sessione estiva rimane ormai il punto d'incontro ove risolvere le questioni minori e allacciare i rapporti, ma la definizione dei "colpi da novanta" avverrà, come sempre del resto, lontano dagli eleganti saloni fine ottocento del Bristol. Sarà comunque anche l'occasione per discutere delle nuove modifiche al regolamento ed allo statuto della F.P.F (Federazione Professionisti del Fantacalcio) che tanto clamore hanno sollevato di recente. Per giovedì è già prevista comunque una riunione di Lega nella quale i "paperoni" del fantacalcio proveranno a sanare le incomprensioni e riportare il tutto sui giusti binari. Per il resto non si placa comunque come da copione il bailamme delle indiscrezioni di mercato. E' di stamane la voce secondo la quale la Fedeshow, scioccata dall'inaspettata partenza di Luca Toni, avrebbe formalizzato un'offerta al Klan per riportare in riviera il colosso albanese Ighli Tare. In casa degli incappucciati qualcuno ha vacillato tanto che nessuna smentita giunge da via Magnaghi. Il direttivo dei "puri" è al momento in missione all'estero e di certo al suo ritorno risolverà la questione in un modo o nell'altro. Rummenigge si trova alle Baleari dove sta tentando la "stella" turca della Real Sociedad, Nihat mentre la "new entry" Pesce dopo la presentazione è partito per il suo "buen retiro" di Ingolstadt. A Napoli hanno rotto gli indugi e si sono messi alla ricerca dell'ennesimo "quadro" da aggiungere alla collezione di famiglia. Ma qui nascono le divergenze: i matusa Renato e Vittorio puntano forte su Bratislav Zivkovic mentre il manager Marco ed i giovani Ciro e Gruuuunge hanno allacciato contatti con il Barcellona per Klujvert che si può svincolare grazie ad una clausola rescissoria davvero esigua. Nel frattempo il Depor continua la sua caccia ad un bomber di razza e ad un erede per Peruzzi, ma mentre gli obiettivi per il ruolo di portiere sembrano ormai delineati (Scarpi, Amelia e Cech n.d.r.) la questione centravanti resta spinosa: rimane viva la pista Mido (esiste già l'accordo con il giocatore), ma si spengono forse definitvamente le speranze di arrivare a Corradi e Viduka. Il nome nuovo dell'ultim'ora è quello di Chevanton, ma ci sarà da sconfiggere la forte concorrenza dell'Athletic Morgeiro che non può più sbagliare vista la difficile situazione finanziaria. La "bega" Lopez rimane in stand by, ma per la fine della settimana è previsto un incontro tra i vertici dei lupacchiotti ed il manager del giocatore Hidalgo. Calma piatta a Marassi. Dopo settimane di grande fermento per le elezioni presidenziali e l'acquisto (?) di Totti i blaugrana sembrano riposarsi in attesa dell'asta. Movimenti di piccolo calibro sono quelli che riguardano Blasi e Brighi per i quali potrebbe non essere così scontata una riconferma. Tutto tace anche sull'altra sponda del Bisagno, dove l'atteso ritorno dei vertici societari non è però coinciso con la soluzione dei problemi di casa verdeazzurra. Sosa e i suoi uomini preferiscono lavorare in silenzio. Si vocifera di una transazione vicina con parte dei "dodici reprobi" sulla questione stipendi arretrati. Ma in quattro, nello specifico Trezeguet, De Sanctis, Miccoli e Pessotto non ne vogliono sapere. E per loro è già pronta a scatenarsi un'asta di dimensioni mai viste. Il crack finanziario derivato dallo scriteriato ed inutile acquisto della nuova sede sociale continua però a complicare di molto le cose. E la ricerca di nuovi finanziatori avviata oltreoceano dall'intellighentia del Biscione sembra non aver dato buoni frutti. Aria di distensione invece in casa verdeoro. La senora donna Biagia pare aver ricomposto la frattura con il suo factotum "Luciano", ma di certo questo continuo "ottovolante" nei rapporti tra i due rischia di compromettere una campagna acquisti fino a questo momento condotta in maniera oculata e professionale dallo smaliziato Nilson. In attesa dei liquidi l'uomo forte di casa Tonissi pare essere sulle tracce di Ljungberg e Pires.
"Zona Fantaprofessionismo", martedì 01/07/2003)

Cordoba: felicità Depor
Lo sguardo è quello del combattente, di quello che ne ha viste tante. Esprime quella cattiveria e quella rabbia agonistica che forse è stata proprio il punto mancante del Deportivo nell'ultima stagione. Una squadra che da quest'oggi si può sicuramente considerare un po' meno femmina perchè Ivan Ramiro Cordoba da Medellin, classe 1976 è un duro. Uno di quelli che nello spogliatoio contano e si sentono. E' visibilmente soddisfatto il direttore sportivo Gomes nel presentare il suo primo grande colpo alla stampa.
| Sono le 11.18 di stamane quando Ivan, accompagnato dal suo procuratore Higuita varca l'ingresso del centro sportivo "Achille Cotone". Ad attenderlo oltre al d.s. vi sono il Presidente Gagino ed il player manager Gamba. Visi sorridenti e strette di mano assolutamente non di circostanza: è un sodalizio questo che entrambe le parti volevano e desideravano da tempo. Nessuno lo ha mai nascosto. Già la scorsa stagione Cordoba era stato ad un passo dai biancomalva, ma poi giochi di plusvalenze ed il ritorno, inatteso, di Coco gli avevano sbarrato la strada. Per lui insomma un sogno che si avvera e non fa niente per nascondere il suo orgoglio e la sua felicità. |
"Finalmente ce l'abbiamo fatta: è tutto bellissimo. E' come se fossi al Depor da anni. C'è un'atmosfera familiare, ho sempre pensato che fosse un bell'ambiente, ma non fino a questo punto". Per lui un triennale a cifre principesche e la certezza di un posto da titolare a fianco dell'ex compagno Tudor e di capitan Cannavaro. "Sulla carta è un bel terzetto. Fabio non lo scopro certo io e Igor è un campione di livello mondiale: speriamo che risolva solo i suoi problemini fisici e ci sarà da divertirsi". Mister Gamba ha fatto di tutto per averti: "Lo so. Ci siamo sentiti al telefono già nella scorsa primavera. Ho subito accettato il trasferimento perchè avevo bisogno di un allenatore che mi valorizzasse come intende fare lui e di una squadra blasonata che, pur reduce dalla peggior stagione della sua storia, avesse le medesime ambizioni che nutro io stesso." Giochiamo a fare il mercato Ivan; cosa vi manca per essere da tricolore: "Io penso che già così siamo una grande squadra, ma so che qui nessuno vuole sedersi sugli allori...Per come la vedo io, una terza punta di valore senza nulla togliere ai presenti e magari un portiere giovane da rincalzo al grande Peruzzi. Da far crescere." Insomma sei felice? "Come non mai...E fiero di essere entrato a far parte di questa grande famiglia".
"Eco del Levante", Giovedì 26/06/2003)

Venerdì pesce!
Foce di Genova: grande ressa oggi nella sala “Nido dell’Aquila” vero diamante incastonato in quel gioiello che è lo stadio Peppino Prisco. Gli occhi sono tutti per Alessandro Pesce l’ultimo arrivato nella grande famiglia del Klan e che, dal prossimo venerdì, sarà operativo. Pesce arriva puntualissimo e veste già la divisa del Klan, la sua è rossa mentre quella di Masnata è bianca, tutti gli altri dirigenti sono in nero. Ai cronisti viene consegnata un elegante cartellina all’interno della quale troviamo una comunicato ufficiale che spiega, se mai ce ne fosse bisogno, chi sia Pesce. L’addetto stampa Carla Angela Castelli lo legge ad alta voce. Eccolo riportatati integralmente e fedelmente: |
“Il Ku Kall Klan è lieto di annunciare il perfezionamento dell’accordo che legherà Alessandro Pesce alla società per tre stagioni. La società seguiva da tempo Pesce e considera questa nuova entrata in società come il più grande acquisto mai realizzato. Pesce è un grande stratega del gioco e ha lavorato in tutti i più grandi club europei. Ha iniziato come agente dei servizi segreti per la Steaua Bucarest di Ceausescu, per poi passare a ruoli operativi più propriamente legati al calcio. I suoi celebri libri, tradotti in 27 lingue in tutto il mondo, parlano per lui e per la sua grande mole di esperienze. Fra gli altri ricordiamo:
Achtung Panzer !, che racconta della sua felice esperienza nella Oberliga (il campionato dell’ ex Germania-Est n.d.r.).
Semovente Alzo Zero, la biografia di Tony Cascarino che racconta i problemi (poi risolti grazie a Pesce n.d.r.) dell’attaccante irlandese causati dalla lentezza e dalla scarsa elevazione.
Dentro La Legione Straniera, un saggio sui problemi di ambientamento dei giocatori stranieri nella lega dei fantaprofessionisti.
Pesce è celebre per applicare al calcio le tattiche tipiche della guerra: pensate che quando era nel Carl Zeiss Jena, vinse una partita per fame, un'altra volta a Strasburgo gettò dell’ olio bollente ai calciatori del St. Etienne che stavano salendo le scalette degli spogliatoi. Il massimo lo raggiunse, però, ad Atene quando, dopo aver vinto per 2-1 l’andata con il suo Videoton, fermò l’Olympiakos sullo 0-0 scavando nel primo quarto d’ora della partita una trincea nell’area di rigore e provocando svariate vittime negli avversari con lancio di granate esplosive. Zizì, così lo chiamano gli amici, ha preso una settimana di tempo per studiare la situazione ma venerdì 27 farà sapere gli obbiettivi suoi e della società. Tutta la dirigenza è convinta che verranno tutti raggiunti”
Ora è tempo per le domande di rito….
- - Pesce, è contento di questo suo nuovo incarico?
- - Beh, sì certo…
- - Quale sarà il suo ruolo nel Klan?
- - Formalmente sarò il Ministro Della Guerra, ma la stima e l’affetto che mi legano a Masnata, Rummenigge e Goebbles, che conosco fin dai tempi della Stasi, faranno sì che il nostro sia sempre un lavoro di gruppo, ben ponderato.
- - Cosa ne pensa del parco giocatori del Ku Kall Klan?
- - Eccezionale ! il gruppo è solido lo spogliatoio è unito. Ai funerali della tigre Arkan avevo già conosciuto Mihajlovic, così appena firmato l’ho chiamato e Sinisa mi ha raccontato un po’ quello che è successo la scorsa stagione, mi ha detto che in tutti c’è grande voglia di ricominciare.
- - Dopo le “aperture” di Goebbles si è molto vociferato su un possibile cambio di rotta della società..
- - Guardi, io sono l’ultimo arrivato e non spetta a me parlare del passato. Quello che so è che questa squadra ha delle tradizioni che vuole mantenere, e che è l’espressione di tutto un popolo. Il popolo della Foce è il Klan, lo si capisce girando per le vie del quartiere, guardando le insegne runiche dei negozi, ammirando i ragazzini della Gioventù Kalliana scorazzare nelle loro camicie brune, e poi la domenica vedendo spuntare tutti quei cappucci bianchi diretti alla loro unica chiesa: il Prisco. Nemmeno un pazzo andrebbe mai contro la volontà di un popolo.
- - Sappiamo che il Napoli aveva cercato di inserirsi nella trattativa con un offerta molto più ricca…
- - Non mi è mai passato per la testa di accettare le offerte del Napoli. I soldi erano tanti ma ci sono cose che i soldi non possono offrire. Non so, ma è come se tutte le mie esperienze passate fossero solo un percorso per arrivare al Ku Kall Klan, è qualcosa che va al di là del semplice rapporto di lavoro.
- - Quali saranno le sue prime mosse?
- - Lasciatemi un po’ di tempo. Non voglio improvvisare niente, questi giorni sono stati molto intensi, ma ci sono cose che ancora dobbiamo vedere, quando avrò sotto controllo la situazione organizzerò il mio piano di guerra.
- - Venerdì sarà il giorno del mio insediamento, allora saprete tutto….
La lega dei Fantaprofessionisti si arrichisce di un altro grande personaggio.Il Klan fa di nuovo paura….
"Klan Channel", Giovedì 26/06/2003)

Una domenica di ordinaria follia
E' stato un pomeriggio tremendo quello di ieri, una giornata che si vorrebbe cancellare subito per non doverne mai più affrontare il ricordo. Ore di ordinaria follia con un quartiere, quello di Marassi-Quezzi, messo a ferro e fuoco da un'orda di ultrà (ma vogliamo veramente definirli così o più semplicemente bestie?) usciti completamente di senno. Ore in cui la paura l'ha fatta da padrone ed in cui un mito del calcio genovese, l'Atletico Pampa in tutte le sue componenti è andato via via sbriciolandosi davanti ai nostri increduli occhi. Non bastano i risultati ancora una volta deludenti, non bastano gli errori di mercato, le gestioni dilettantistiche, il crack finanziario, la latitanza societaria, nulla di tutto questo è sufficiente a giustificare quello che ieri è accaduto. Quello che più ci ha colpito è stato vedere come la rabbia sia esplosa. Nessun incontro e manifestazione era stato prestabilito. Così dal giorno alla notte i supporters verdeazzurri sono scesi in strada e hanno iniziato le loro scorribande dissennate prima in c.so De Stefanis e dintorni, poi su verso piazza Guicciardini fino in via Robino dove vi sono stati i terribili scontri con le forze dell'ordine, colpevolmente giunte in ritardo a presidio della sede del Pampa. E a quel punto si è scatenato l'inferno con lanci di pietre e moltov da una parte, manganellate e lacrimogeni dall'altra. Alla fine sul campo di battaglia sono rimasti una trentina di feriti (una decina tra gli agenti di polizia n.d.r.)e tanta amarezza per quanto accaduto. Oltre cinquanta gli arrestati subito rinchiusi nel carcere circondariale di Marassi che oltre al danno hanno dovuto pure subire la beffa dei cori di scherno dei cugini azulgrana radunatisi sotto le mura del carcere di via del Piano e che sono andati avanti per tutta la notte.
"Il Secolo XIX", Domenica 22/06/2003)

Al voto tra veleni ed angherie
"Se tutti gli acquisti che hanno promesso fossero veri diventeremmo di colpo una squadra invincibile...". Sorride Hernan Crespo abbastanza incuriosito dalla giostra dei suoi cinque possibili nuovi presidenti. Benvenuti nel bazar Marassi dove si vendono sogni e nomi famosi in cambio di voti. Il verdetto di domani sera scioglierà un nodo gigantesco, che avrà ricadute sul mercato calciatori di tutto il resto della Lega. La spietata corsa all'ambita poltrona ha infatti visto alternarsi sul proscenio i cinque candidati e i loro pezzi da novanta, per il momento, purtroppo per i tifosi blaugrana solamente virtuali. L'insediamento in via Bobbio di Christian Castelli, Stefano Casanova o chi altro, sarà quindi l'unica chiave possibile per fare veramente chiarezza. L'unico che tace è Alberto Villa. Di sicuro però anche lui ha in canna i suoi colpi. Le indiscrezioni vedono in testa, come da copione la discussa Claudia Biedi. La compagna dell'allenatore del Pampa Roberto Surdich è l'ultima dei transfugi dal Biscione ed è grazie al suo lavoro sotterraneo che a Marassi possono sognare con cognizione di causa Francesco Totti. Il capitano verdeazzurro ha già dichiarato apertamente le sue intenzioni e anche questa promessa è servita a regalare la pole position alla fascinosa bionda del fantacalcio italiano. Il grande avversario dichiarato è Stefano Casanova, il quale dopo aver assunto Giovannone quale suo fido d.s. si è lanciato sullo "spice boy" David Beckham. L'accordo con il Manchester esiste già, più difficile strappare la firma al giocatore e al suo capriccioso procuratore in pectore...la signora Victoria. Oltre a Beckham il "Papanero" dichiara d'aver bloccato anche due "titolari dell'Atletico Pampa" senza però rivelarne i nomi. L'altro candidato Castelli assicura di avere l'accordo con Vieri, ma questa (come quasi tutte le altre...n.d.r.) appare una boutade bella e buona. I trascorsi del capelluto "viveur" genovese non regalano molta fiducia ai tanti sostenitori della Val Bisagno. Ma è la "bomba" delle ultime ore quella che potrebbe rovesciare i pronostici e portare alla presidenza azulgrana il personaggio più affascinante ed al contempo inatteso del quintetto. Il consigliere partenopeo Renato Midoro infatti si è proposto dichiarando di aver interrotto "qualsivoglia genere di collaborazione con la società Napoli". Il canuto "Renè" ha inoltre assicurato di aver convinto il gioiello biancazzurro Dejan Stankovic a seguirlo in questa avventura. Insomma, meno di 24 ore e sapremo... Di certo mettendo insieme tutti questi nomi viene fuori una squadra da sogno. E forse è proprio solamente questo che chiedono i tifosi del Marassi: tornare a sognare.
"Controcampo" Domenica 15/06/2003)

Finalmente parla Goebbels...
FOCE: Trapela grande nervosismo nella sede del Ku Kall Klan. Sempre più grandi le pressioni dei media e della piazza. Da una parte l’opinione pubblica che si chiede se la mancanza di coloured fra i tesserati del Klan sia una coincidenza o una biasimevole scelta, dall’altra una delle tifoserie più incivili che continua a manifestare il suo disprezzo per gli atleti, e non solo, con la pelle scura. Dopo una riunione notturna, tenuta al ristorante Giacomo in piazza Martin Luther King (ironia della sorte?) fra Masnata, Rummenigge e Goebbels, tocca adesso al responsabile della propaganda affrontare i taccuini e le telecamere: Il dirigente non aspetta neanche la prima domanda e con la sua voce melliflua e suadente inizia un vero e proprio discorso.
“Innanzitutto mi preme sottolineare che questa sarà l’ultima volta che un membro della nostra società si siederà qui a parlare di questioni extracalcistiche….Il Ku-Kall-Klan in questi giorni è stato vittima di un vero e proprio processo mediatico, e questo non è affatto giusto. Iniziamo subito e chiudiamo, con alcuni statement, tirate fuori i vostri taccuini, mettete a fuoco le vostre telecamere e aprite bene le orecchie (Goebbles è visibilmente irato) – Il Ku Kall Klan smentisce categoricamente di essere una società razzista - e non solo – Nessuno dei membri della società e della squadra, tranne forse quel signore nell’angolo con quel ciuffo e i baffetti squadrati, è un razzista un intollerante e nemmeno un estremista !- , ultima cosa – La campagna acquisti del Klan è basata su un preciso programma tecnico/tattico, qualora ci fosse un giocatore di colore adatto ad inserirsi nel nostro progetto saremmo ben lieti di accoglierlo…-
Goebbles accompagnato dall’addetto stampa Carla Angela Castelli fa per andarsene ma la bolgia di cronisti lo trattiene…..
Dott. Goebbles, cosa pensa che diranno i tifosi di queste sue importantissime e ,mi permetta, anche sorprendenti, dichiarazioni….
Cosa diranno? Cosa volete che ne sappia io? Diranno quello che vorranno, mi sembra di capire che secondo voi succederà un pandemonio…..
Beh, Gilberto dice di avere subito minacce…
Mi conceda una battuta, l’unica minaccia in questa storia è proprio quella per i tifosi…..cioè che il sig. Gilberto possa vestire il cappuccio e non certo per il colore della sua pelle ma per l’inusitata scarsezza….
Mi sembra che Martins e Pitta (procuratori di Gilberto n.d.r.) siano alla ricerca di un po’ di pubblicità…
E le voci sul ritorno di Vampeta?
Oh, mi fa piacere si parli del Diavolo perche ciò dimostra che il Klan non ha mai fatto distinzioni di razza…
…sì, ma di gusti sessuali sì….(risatine)
Bravo, la questione fu proprio questa. Noi acquistammo Vampeta l’estate di tre anni fa, poi, proprio voi giornalisti, tiraste fuori la storia dell’omossesualità del giocatore. Ovvio che lo spogliatoio della squadra si sentì tradito e Laurent Blanc venne da noi e ci disse che la situazione era oramai insostenibile. Cedemmo Vampeta alla Zebrone F.C. in cambio di Pessotto, ma il brasiliano non riuscì a sostenere la pressione nemmeno lì. Tutte questo per dire che il giocatore di colore lo abbiamo già comprato ma che un ritorno di Vampeta è da escludere nella maniera più assoluta.
Veniamo alle altre voci, Martins, Kallon..
Fare nomi in questo momento del mercato sarebbe controproduttivo, diciamo comunque che stiamo cecando qualcuno che possa far da riserva al nostro trio Corradi Vieri Di Vaio. Martins e Kallon sono sicuramente fra gli atleti che seguiamo con più interesse…
A centroc (Goebbles interrompe il cronista)
Le ragioni di questa conferenza stampa erano altre, se volete parlare di mercato cercate Rummenigge.
(si gira verso la gigantografia di Masnata alle sue spalle e paonazzo si mette ad urlare…)
Ein Volk, Ein Klan Ein Furher!!!!
"Klan Channel" di Venerdì 12/06/2003)

Stato di calma apparente
Inziate le vacanze per i veri protagonisti della Lega, i calciatori, anche il resto del grande barnum fantacalcistico sembra essersi preso un breve periodo di riposo... Settimana questa interlocutoria, senza nessun movimento ufficializzato e con trattative che evidentemente sono rimaste sui binari della segretezza più assoluta. Non per questo comunque saremo avari di indiscrezioni perchè la ridda di voci è nonostante tutto sempre florida e di certo non sono mancati "episodi da circoletto rosso" in questi sette giorni. Iniziamo con il tormentone dell'estate: le ultime ore hanno dimostrato se ve ne fosse stato bisogno, che la rottura tra Francesco Totti e l'Atletico Pampa non è solo una voce, ma qualcosa di molto più concreto. Le sparate del capitano, che non erano assolutamente state digerite dal presidente Sosa, hanno portato ad un muro contro muro la cui soluzione appare quantomeno improbabile. L'incontro previsto per oggi presso la tenuta "Masseria" è clamorosamente saltato: il bomber romano è rimasto a Milano ad aiutare la fidanzata Ilary con il trasloco, mentre presidente e signora si sono imbarcati per una breve vacanza di piacere oltreoceano. Insomma il gesto di distensione da molti auspicato non c'è stato. A questo punto strada libera per il Marassi che in settimana dovrebbe chiudere il clamoroso ingaggio del "pupone". E nonostante i rapporti assai tesi tra le due società quella del trasferimento appare davvero come la soluzione più plausibile. A questo proposito sembrano prossimi a varcare il Bisagno, Di Natale e Brighi accompagnati da un robusto conguaglio. Marassi scatenato che non si fermerà qui: dopo Totti sarà il turno dei due esterni dell'Ajax, Trabelsi e Van der Vaart. Accordo raggiunto con la società olandese ormai da tempo. Il Pampa appare in grossa difficoltà: la partenza imminente del capitano rischia di scatenare una reazione a catena. Il già tentennante Trezeguet a quel punto assai difficilmente accetterà di rimanere in una società ridimensionata senza il suo uomo di riferimento e anche De Sanctis e Miccoli, stelline del mercato verdeazzurro, potrebbero decidere di cambiare aria. A Napoli pare non muoversi foglia: ci pensa solo il giovane erede partenopeo Ciromidoro a "riscaldare" l'ambiente con le sue "piazzate". Sul fronte mercato l'intellighentia vesuviana è data in questi giorni all'estero in cerca di talenti, ma da via Vicinale Paradiso nulla trapela. Ipotizzabile la cessione di Montero che non ha raggiunto l'accordo con la società. Tensioni di diversa natura alla Foce dove il problema pare essere quello della comunicazione. L'annuncio da parte di Rummenigge dell'imminente acquisto di un giocatore di colore, oltre a scatenare le reazioni della tifoseria ha creato diverse incomprensioni in seno alla società. L'attesa conferenza stampa del pomeriggio è stata snobbata dai dirigenti incappucciati ed in particolare dal Responsabile della Propaganda Goebbels che così facendo ha confermato il bailamme di voci che vogliono i "quadri" di via Magnaghi schierati da tempo in un pericolosissimo uno contro uno. Si attendono schiarite su questo fronte. Come se non bastasse dal mercato giungono brutte notizie...Giacomazzi è sempre più vicino al Deportivo La Coruna e Bazzani ha raggiunto l'accordo con il Pampa che al momento detiene sul giocatore un'opzione di massima. Molto attiva la Toniseira: Crespo pare davvero vicino. Atteso per domenica l'incontro decisivo tra Simbula e Donna Biagia. Il bomber argentino ha già raggiunto l'accordo con la società verdeoro e aspetta solo di apporre la firma sul contratto. Per lui ingaggio di quattro anni a 3mil. netti di € a stagione. Sempre sulla strada di Granarolo la giovane promessa biancomalva Zaccardo e Lucio che dovrebbero attutire lo shock dato dalla partenza per Manchester di Lilian Thuram. A centrocampo il sogno rimane sempre Emerson ed i buoni rapporti con il Marassi potrebbero anche agevolare una possibile trattativa. In casa Depor si guarda invece al mercato estero. La ricerca è sempre incentrata su una punta di prestigio da affiancare a Sheva e Mutu. Gli ultimi indizi portano dritti dritti al talentino francese Drogba e al più collaudato Mateja Kezman, bomber del PSV. Nonostante questo non è ancora sfumato il sogno di Gomes di portare a Sturla, Bernardo Corradi. Il K.K.K. pare non sentirci, ma il giocatore non ha firmato la liberatoria del club riguardante il pagamento degli stipendi in azioni e quindi potrebbe anche accettare l'ipotesi di un trasferimento, perchè no in prestito. Per il resto fari spenti sulla questione portiere, ma il nuovo "dodici" uscirà certamente dal terzetto Amelia - Guardalben - Roma. A Finale Ligure tutto fermo in attesa di risolvere la questione rinnovi. Recoba sempre in bilico: Botteghi spinge per la cessione, ma le offerte giunte in piazzetta Meloria non soddisfano la dirigenza arancioverde. Il Manchester nicchia e continua a proporre scambi poco vantaggiosi per i ponentini. Anche qui il problema da risolvere è in avanti dove comunque la società pare aver rinnovato la fiducia ai criticati Rivaldo e Toni. Nome dell'ultim'ora è quello di Trezeguet, ma la situazione del franco argentino è al momento troppo ingarbugliata per prevedere novità a breve. Chiudiamo con l'Athletic Morgeiro. A Milano si vivono autentiche ore di passione. Il limite fissato dalla Co.Vi.Soc per la presentazione delle garanzie finanziarie è quello di sabato 21 Giugno. Si attende dalla Colombia il "fantomatico" bonifico promesso dalla proprietà, ma per ora nessuna nuova e soprattutto un imbarazzante silenzio da parte del sodalizio meneghino. E gli avvoltoi aspettano al varco... Diversi gli imprenditori che si sono dichiarati disponibili a rilevare il pacchetto azionario a partire dall'imprenditore Matteo Costa alla famiglia Sirianni.
"Zona Fantaprofessionismo", venerdì 12/06/2003)

Ciromidoro "il ribelle"
Abbiamo avvicinato Ciro Midoro, consigliere e "tuttofare" della società Napoli, appena uscito dalla gattabuia in cui ha passato l'ultima notte per la rissa che lo ha visto protagonista la sera di martedì 10 presso "I Monumento".
Allora Ciro qual'è la tua versione dei fatti?
No cioè vorrei prima di tutto scusarmi con tutti, non so che mi è preso l'altra sera.... Si dice che fossi ubriaco... Belin se lo ero! mi ero fatto prima un Gin Lemon sotto alla Caffetteria Dantesca, quella sotto da me, hai presente no? poi sono andato verso il centro e al Bar di Morgan mi son sparato cuba libre di quelli pesanti, sai lì mettono un casino di Rhum e non costano un cazzo. Ero già a pezzi ma ho voluto fare lo stesso un salto a veder che gente c'era ai "Monumento" ma porcoddio era pieno di bulicci e troie infighettate, allora m'ha preso male. Mi son preso la mia Tennent's e sono andato giù verso al mare per bermela in pace per i cazzi miei...
Certo certo Ciro, e poi?
Mentre scendevo le scale ho incontrato Andrea (Andrea Midoro, fratello maggiore di Ciro, anche lui in predicato di entrare nell'organigramma della società azzurra), si è andato a prendere la sua Beck's da babbi e m'ha raggiunto giù dal muretto con il suo amico Abdul Sanneh, quello negro. Lo conosci?.
No, non lo conosciamo...Vai avanti.
Belin eravamo lì per i cazzi nostri, tranquilli, quando due faccedimmerda si piazzano in piedi di fronte a noi, ci guardano e cominciano a sorridere. Uno mi sembra che c'aveva la sciarpa di quegli infami del Klan.
E Allora?
E allora io mi alzo, vado da quello più grosso e gli dico "Checcazzo hai da ridere?!". 'Sto stronzo mi guarda un po' e mi ci fa "Io con i terroni non ci parlo".
Belin io non volevo cascarci che ero già nei casini con quella storia delle scritte, gli ho detto "ti va bene che non ho sentito va'..." e faccio per andarmene. Sto cretino allora ci fa: "no guarda che hai capito bene, con i terroni non ci parlo. E neanche con gli sfigati come quello la'!" ha detto indicando Andrea. Cioè lui è un po' babbo e si era spaventato e si era allontanato un po' no? Belin a quel punto non ci ho più visto, Andrea che cazzo c'entrava?? Mi sono avvicinato tranquillo come se niente fosse e quando era abbastanza vicino ci ho cioccato una testata della madonna.
E gli hai rotto il setto nasale...
Era il minimo, e poi ho sitemato anche quell'altro che aveva provato a saltarmi addosso. poi qualcuno ha chiamato i cicci e il resto lo sapete.
Ciro, ma non avevi detto di essere pentito?
E sono pentito si porco dighel, ma adesso bisogna che la smettete di rompermi il cazzo!!!
Ci congediamo perplessi quando il telefono del giovane inizia a trillare. Allontandandoci facciamo solo in tempo a sentire la risposta di Ciro:"Ohhh!! BABBO DI MMINCHIA, da quant'è che non chiami?!"
"Controcampo", giovedì 11/06/2003)
Questa rassegna si riferisce al 06 Giugno 2003:

Settimana scoppiettante...
Benvenuti al circo dei sogni signori e signori...Calcio in crisi, momento difficile? Nulla di tutto questo... La lega dei fantaprofessionisti ha saputo guardare avanti a tempo debito e adesso è libera di regalare come sempre colpi a sensazione e bufale in quantità industriale... E anche laddove il crack sembrava essere imminente ecco che come d'incanto tutti i problemi svaniscono e ci si può presentare ai nastri di partenza più competitivi che mai... E' in particolare il caso dell'Athletic Morgeiro ed in primis dell'oscuro faccendiere da sempre alle spalle del consorzio Guastamacchia; Don Juan Oscar Moreno Rodriguez porta in dote 60 mil. di € freschi freschi e tac!, il bilancio della società torna florido come la vetrina do "u besagnin". Nessuno è mai riuscito a capire fino in fondo in quale campo operi il magnate di Calì, ma comunque fatto sta che adesso il Morgeiro può tornare ad operare al meglio. E deve farlo fin da subito, vista l'ufficializzazione del trasferimento del "re della foresta" (benchè piuttosto malconcio...) in quel di Doha. Obiettivi principali Viduka e Chevanton. Il primo colpo nel frattempo c'è stato: dopo mesi di inseguimento Ivan Ramiro Cordoba cede alle lusinghe del Deportivo e passa in biancomalva; per lui contratto triennale e un posto da titolare al fianco dell'amico Cannavaro. In cambio prende la via di Finale Clarence Seedorf, questa volta però in modo definitivo. Le due società peraltro paiono non voler interrompere qui il filo del discorso: Coccoluto continua a corteggiare insistentemente i gioielli del centrocampo levantino, in particolare Doni, Appiah e Pizarro su tutti. Come sempre trattative difficili, ma l'avvento sul ponte di comando di Nuno Gomes ha di fatto stravolto le strategie di mercato del sodalizio di via tanini, quindi tutto appare possibile. Da notare sempre in casa arancioverde, un fievole interesse per Filippo Inzaghi. "Superpippo" ci porta a parlare del C.T.F. che guarda al fronte offensivo dove l'imminente addio al "Piojo" Lopez rischia di essere una tremenda mazzata per l'organico a disposizione di mr. Tonissi. La società pare non perde tempo e stringe il cerchio attorno a Kezman e soprattutto a "Valdanito" Crespo che peraltro ha manifestato insofferenza sul rinnovo in azulgrana. Valzer degli attaccanti che appare sul punto di esplodere da un momento all'altro... La miccia potrebbe regalarla l'imminente addio di David Trezeguet che a sorpresa si autoescluderà dalla scena prendendo la via di Valencia. Al Pampa il groppone pare già essere stato mandato giù, ma è qui che si prefigura la bomba del giorno: il presidente verdeazzurro Sosa pare aver riavuto un clamoroso ripensamento e potrebbe tornare a calcare i campi, ovviamente con la casacca del suo club. Situazione questa da tenere in costante aggiornamento. Al Biscione comunque non smettono di guardarsi in giro e nelle ultime ore insistenti sono circolati i nomi di Chiesa, Di Natale e Cossato F. Uno sguardo anche a centrocampo dove, in attesa di schiarite sul fronte Totti (sfumato e rinviato a data da destinarsi l'incontro tra Simbula e "er patata", procuratore del pupone n.d.r.) , gli "slavi" paiono aver messo gli occhi su Volpi e Pirlo. A Napoli tutto tace...E forse è anche logico così visto che la squadra campione non ha bisogno di stravolgimenti. Occhio comunque vigile sul mercato da parte del responsabile Vittorio Midoro ed in particolare sul reparto offensivo, l'unico forse dove debbono essere apportate modifiche. Alla Foce invece si attende la fine del campionato cadetto per sapere se Guillermo Giacomazzi tornerà ad indossare il "cappuccio bianco". Stretta finale per Bazzani, mentre la notizia del giorno è l'incontro Rummenigge-Stankovic in un chioschetto di PuntaVagno. Concludiamo con il Marassi: gli sforzi sono tutti concentrati sulla estenuante trattativa messa in piedi per strappare "il capitano" ai cugini del Pampa, ma "Andy 5 pance" ha trovato comunque il tempo per prendere informazioni sul giovane e promettente Andy Van der Meyde e per bussare alla porta del Napoli per Walter Samuel fresco peraltro di rinnovo con i campioni d'Italia.
"Zona Fantaprofessionismo", venerdì 06/06/2003)

Succulenti novità nell'organigramma
| Jarden, al secolo Luca Giardina, ha accettato l'offerta avanzata dal presidente carioca Brunao de Toniseira di coadiuvare Bianchezi per quanto concerne la preparazione atletica dei brasileros. Al Giardina, che percepirà un compenso ruotante intorno a 20 barattoli di proteine in polvere gusto fragola l'anno, spetterà la parte squisitamente muscolare del lavoro, mentre al Pele Bianco rimarrà il compito di trasformare i giocatori in macchine da corsa. Ancora in alto mare la trattativa con Giardina Senior, il signor Edmundo, detto l'animale, al quale la società di Via Faenza ha offerto la panchina della primavera. |
C.T.F. Channel di Venerdì 06/06/2003)
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Pampaboys on tour!
TURNEE' NEGLI STATI UNITI PER L'ATLETICO PAMPA
la squadra di mr. Surdich è partita ieri alla volta degli states, per la consueta turnèè di fine anno.a causa dei molti i titolari rimasti a casa per recuperare le scorie della dura stagione appena trascorsa, la rosa verdeazzurra è stata integrata con alcuni prestiti esterni:
Baiocco, Fava Passaro, Tiribocchi, Maspero, Tentoni, Riganò, Fiori, Troise, Mirtay, Batistuta.
La società verdeazzurra non ha voluto specificare se per questi giocatori il prestito preluda o meno ad un interessamento nei loro confronti, certo è che molti di loro sono sembrati particolarmente eccitati e speranzosi di poter sfruttare al meglio l'opportunità a loro concessa.
Il programma delle amichevoli prevede:
2/6: A.PAMPA - Cosmos
4/6: A.PAMPA - New England Revolution
5/6: A.PAMPA - selezione "Nebraska"
7/6: A.PAMPA - attuale squadra di Lalas
10/6: A.PAMPA - rappresentativa "Marassini emigrati a NY"
Al termine dell'ultima partita si terrà la consueta festa in onore degli emigranti, durante la quale si prevedono i soliti canti, balli, cori e scontri fisici. L'11 giugno ritorno in Italia, a cui seguirà il rompete le righe, e le meritate vacanze per tutti.
"Qui Biscione" - Pampa Channel - 04/06/2003)

Gli "incappucciati" in Sud Tirolo
MERCOLEDI' MATTINA IL KLAN PRESENTERA' ALLA STAMPA IL RITIRO ESTIVO IN ALTO ADIGE
MAGNAGHI - Mercoledì 4 giugno nella sala Executive dello stadio "Peppino Prisco"-Foce alle ore 12,30, il Ku Kall Klan presenterà alla stampa il ritiro estivo 2003/04 di Riscone di Brunico (BZ). Con i dirigenti incapucciati interverranno i rappresentanti della Provincia Autonoma di Bolzano e l'assessore provinciale al turismo e commercio Werner Frick. Il ritiro precampionato inizierà giovedì 17 luglio e si concluderà mercoledì 30 luglio. |
"Klan Channel" di Martedì 03/06/2003)

Prospettive "show"...
Allora mister Botteghi... Il suo personale bilancio di fine stagione, alla luce degli stravolgimenti messi in atto lo scorso inverno si può definire positivo?
Sono molto soddisfatto della svolta che ho dato alla mia rosa ;avevo il chiaro desiderio di rinforzare offensivamente il centrocampo e di inserire un fuoriclasse come Stam in una difesa gia buona. Tutto è andato bene,ma la scarsa vena realizzativa di Toni e la mancata esplosione primaverile di Rivaldo ci hanno impedito di fare un campionato di vertice.
Quali gli elementi della squadra che le hanno regalato le maggiori soddisfazioni? Sono riusciti a non far rimpiangere "Bobo"?
Le soddisfazioni maggiori le ho avute, come già detto, da Stam e poi dal giovane Cassano . Non ho nessun rimpianto per le 15 partite che mi garantiva Vieri in un anno (sorriso beffardo...n.d.r.) anche se è chiaro che devo trovare una soluzione che tappi comunque un buco non da poco che si è creato nel fronte offensivo.
Uno sguardo al futuro...Quali le prospettive? Sarete finalmente in grado di competere per traguardi ambiziosi secondo lei?
Il prossimo anno mi aspetto due buoni campionati con risultati maggiormente concreti, in linea con la grande qualità della rosa. Senza offendere nessuno dico anche di essere stufo di vedere squadre oggettivamente inferiori arrivare davanti...anche questo comunque è un demerito che i nostri tifosi iniziano a tollerare con più fatica rispetto al passato. Cercheremo di non deluderli...questo è il nostro intento, quantomeno.
Ecco proprio i tifosi...Possiamo fare loro qualche promessa?
Come già preannunciato i nostri sostenitori avranno le loro soddisfazioni,ad iniziare dai movimenti estivi che non mancheranno, anche se si profila un mercato ricco di insidie.
E a questo proposito può regalarci già qualche news?
Nessuna autentica indiscrezione,anche se un paio di giocatori di livello potrebbero essere messi sul mercato (Cordoba e Serginho i maggiori indiziati n.d.r.). Fiducia invece per Rivaldo la cui classe merita una possibilità ulteriore.
Grazie mister...
Un saluto e a presto.
"Calcioshow", lunedì 02/06/2003)

Inizia il tourbillon...
Operazione ritorno. Stando alle ultime voci di mercato Davide Baiocco potrebbe indossare nuovamente la casacca dell'Atletico Pampa. E' lo stesso giocatore a definire la sua vecchia società "la prima scelta" e sarebbe disposto a fare carte false pur di mettersi agli ordini di mister Surdich. Nel frattempo, nonostante le smentite, sembra ancora calda la clamorosa ipotesi di un passaggio del capitano Francesco Totti agli odiati cugini d'oltrebisagno. La dirigenza marassina pare già avere in mano l'accordo con il giocatore, ma "l'intellighentia del Biscione" non sembra voler recedere d'un millimetro dalle sue posizioni. La situazione a questo proposito è in continuo divenire; si attendono importanti sviluppi nelle prossime ore. Simbula punta forte sul "pupone de Roma" e ha già individuato il sacrificato eccellente la cui cessione servirà a finanziare l'acquisto dell'anno...Si tratta di Hernan Crespo che, reduce da una stagione piuttosto incolore potrebbe accasarsi con i campioni del Napoli. Interesse per il bomber argentino anche da parte della Fedeshow che vuole coprirsi le spalle viste le tensioni continue sul fronte Rivaldo. Fedeshow molto attiva anche per quel che riguarda il settore nevralgico del campo. I dirigenti ponenetini hanno preso informazioni su Doni e Pizarro del Deportivo. Quasi impossibile la cessione del secondo, porte aperte invece per il trequartista romano che visto l'alto ingaggio e la contemporanea esplosione dei giovani Appiah ed Emre potrebbe davvero essere ceduto. Ritorno alla casa madre nel frattempo per Clarence Seedorf il quale pare destinato alla riconferma. Borgotanini alla ricerca di un forte difensore da affiancare a capitan Cannavaro. Si fanno i nomi di Stam, Cordoba e Le Grottaglie: giocatori importanti, trattative sicuramente non troppo agevoli. Il Napoli pigliatutto mirerà soprattutto a confermare il blocco vincente. Certo comunque l'arrivo di un innesto importante. Quasi sicuramente un attaccante. Oltre al già citato Crespo la dirigenza partenopea ha messo nel mirino il gioello biancomalva Shevchenko, l'ex Corradi e la stella azulgrana Adriano. Alla Foce i piani di mercato sono già stati svelati da tempo. Il Klan punta deciso su Giacomazzi e Chivu. Ancora intricata la situazione punte, ma il mercato estero potrebbe regalare il colpo ad effetto degli "incapucciati". Richiestissimi in casa Masnata, Javier Zanetti e Frey, ma la società non vuole assolutamente smantellare un organico da anni al vertice. Ancora tutto fermo invece in casa Toniseira. L'atteso vertice di mercato di questa sera tra il mister "Biagio" Luciano e la plenipotenziaria Donna Chiara Biagia pare nascere sotto cattivi auspici. Le onerose richieste del direttore tecnico brasileiro vanno a cozzare contro il volere della "senora verdeoro" che sogna un idromassaggio e la friggitrice nuova. Ne sapremo di più a breve. Obiettivi comunque noti da tempo per i "negri" che puntano forte su Emerson, Lucio, Luciano e Appiah. Poche notizie invece da Milano. Il Morgeiro prima di dedicarsi al mercato deve ripianare il pesante "buco" di bilancio. La società che detiene il pacchetto di maggioranza fa sapere direttamente da Calì che mancano i liquidi. Inevitabili quindi cessioni eccellenti, prima di poter acquistare. Ma il general manager Guastamacchia è da sempre abile maestro nel fare le nozze con i fichi secchi e prima della chiusura del mercato regalerà di certo una "chicca" delle sue. Unica certezza la partenza di Batistuta, il quale, imbalsamato, verrà donato al Museo di Storia Naturale di Reconquista.
"Zona Fantaprofessionismo", venerdì 30/05/2003)

Addio vecchio e glorioso C.A.B.
Le premesse per una serata a tinte forti c'erano davvero tutte...Doveva essere una svolta e svolta è stata. Una riunione fortemente voluta da coloro i quali da quasi cinque anni hanno fatto di due colori un credo irrinunciabile. C'erano proprio tutti, dai padri fondatori del tifo deportista, ai rappresentanti di tutte le diverse anime della gradinata fino ai rappresentanti delle forze dell'ordine, ufficialmente invitati dalla Federtifo per stabilire con le stesse un rapporto biunivoco di fattiva collaborazione. Oltre ad una profonda analisi del movimento biancomalva allo stato attuale del cose, la riunione è servita ad analizzare anche il momento poco felice di un "calcio moderno" sempre più orientato al business e sempre più lontano dalla vera anima di questo splendido sport e nemico dichiarato delle tifoserie organizzate.
In primo luogo poi si è ribadita da più parti l'assoluta necessità di unità d'intenti tra tutte le frange del tifo. Tutti sono parsi più che coscienti del fatto che non verrà più ammesso alcuno sbaglio per non mettere a repentaglio l'intero movimento biancomalva di fronte all'opinione pubblica ed ai media, sempre pronti a colpire. Altri argomenti discussi e che hanno sollecitato un dibattito sì teso, ma mantenuto nei confini del buon gusto e dell'educazione sono stati:
- REPRESSIONE
- ABOLIZIONE DEI BUS SPECIALI
- CARO PREZZI DEI BIGLIETTI
- DIVIETO DI VENDITA DEI BIGLIETTI DEL SETTORE OSPITI PRIMA DELL'INCONTRO
- CALCIO SPEZZATINO IN MANO ALLE TV
Alla fine di questa approfondita analisi è stato richiesto da parte del presidente Scagnelli ad ognuno dei rappresentanti dei diversi gruppi, di prendere la parola per esprimere la propria opinione generale a riguardo. Stefano Sanna, anima del tanto vituperato C.A.B. non ha fatto altro che ufficializzare formalmente lo scioglimento del Collettivo Autonomo, decisione peraltro già comunicata a caldo immediatamente dopo l'accoltellamento di Fabrizio M. E al contempo ha annunciato la nascita di una nuova fazione da lui guidata insieme all'amico "Macci dei Tre Pini" dal nome "TRADIZIONE DISTINZIONE" che si insedierà fin da subito in Kop Monte Moro. Poi di seguito hanno parlato esprimendo la loro, Roberto Gamberi dei W.K.T., il "Poli il pelato" leader del Fronte Bakunin e Marco Narizzano dei Koltivatori Diretti. Spazio anche per la filippica di Riccardo Masnata ispettore capo della "madama" ("celosuca" n.d.r) della sezione di Apparizione sonoramente fischiato e fatto bersaglio di un fitto lancio d'oggetti. Infine, a concludere, è intervenuto "Pino" Gioia "deus ex machina degli Irriducibili il quale si è fin da subito dichiarato pronto a sobbarcarsi quelle responsabilità di gestione del tifo in gradinata che, la dipartita del C.A.B. ha inevitabilmente riversato per intero sulle spalle degli Irriducibili e del suo gruppo dirigente in particolare.
(La storia della "Kop Europa" - liberamente tratto da "Storia di un sogno a tinte bianco e malva")
I prodromi del tifo biancomalva si registrano intorno alla metà del 1999. Proprio in quell'afosa estate un gruppo di "ggiovani" soliti ritrovarsi presso il bar "L'Angolo" fondano il COLLETTIVO AUTONOMO BIANCOMALVA (C.A.B.). Il loro luogo di ritrovo allo stadio diventa la gradinata e più precisamente la Kop Europa in prossimità del settore 5. Diventano fin da subito il principale gruppo di riferimento per l'intero tifo deportista. Non esiste un vero e proprio leader, ma un manipolo di viscerali appassionati che da quel momento in avanti dedicano la loro intera esistenza allo sviluppo di questo progetto. Il look della curva ricalca le "sides d'oltremanica" con grande uso di stendardi, specie a due aste. L'organizzazione è ancora però assai rozza e il modo di tifare ricalca quello in voga nei primi anni Settanta: tifo incessante, ma ritmicamente disallineato e poco fantasioso. Sono però i primi in Italia (Italia...n.b.) ad organizzare trasferte di massa. Epica quella del settembre'99 al Robino di sotto durante la quale sorge il gemellaggio con le "zebre". Ma nel frattempo, oltre all'evoluzione del tifo fa la sua comparsa in curva (purtroppo) anche la politica. Ed è questa "la miccia" che fa spaccare in due la Kop. Sorgono una miriade di sottogruppi che si formano a seconda della diversa ideologia. Il fronte base del C.A.B. continua a rimanere compatto ed apolitico, ma è nel febbraio del 2001 che lo scenario muta in maniera irreversibile. Fatale è un Depor - Morgeiro in cui fanno la comparsa in gradinata croci celtiche e striscioni di chiaro stampo destrorso. Durante l'incontro poi i giocatori ed il tecnico di colore dei lupacchiotti vengono sonoramente avversati con cori ed ululati e Guastamacchia stesso viene fatto oggetto di un fitto lancio di banane. Inevitabile giunge la scissione.
Da una parte resta la "working class" del C.A.B. presa per mano dal carismatico Sanna che continua a definirsi del tutto apolitica mentre dall'altra parte prendono vita gli IRRIDUCIBILI BIANCOMALVA (I.B.) la cui figura di spicco è sicuramente Giuseppe Gioia che guida fin da subito un "gruppo di tifosi sciatti, dediti a scorribande, atteggiamenti animaleschi, uso smodato di vino e birra"(TRATTO DA "Mentalità Ultras" di Roberto Surdich - Edizioni Biedi -n.d.r.), riprendendo la tradizione dei "veronesi tuti matti". Gioia calca ancor di più la mentalita' british, il senso d'onore per il quartiere, la passione per il Depor. Diventano immediatamente croce e delizia del microcosmo biancomalva, aggregando centinaia di giovani che hanno provato e provano tutt'oggi motivazioni, emozioni forti e trasgressioni dietro le insegne celtiche del gruppo. Instaurano ben presto una salda amicizia con i "camerati" incappucciati del K.K.K. non scontrandosi unicamente con i blaugrana. Per il resto "odiano tutti" e fanno emergere anche un'identita' goliardica (il lancio di mozzarelle contro i napoletani nella trasferta al san paolo) che ne fanno un gruppo di rottura, cambiando parte dei costumi ultras. Nel frattempo il C.A.B., pur restando il gruppo numericamente più importante continua a subire distacchi di frange ,seppur limitate; nascono il Fronte Bakunin (anarchici) ed i Wild Kaos Tanini.
Il gruppo vive chiaramente un declino lento ma costante senza riuscir più a far presa sulle "nuove leve" che sempre più si identificano con il malcelato razzismo degli I.B. Siamo ai giorni nostri con l'ultima disgraziata stagione e tensioni sempre più forti tra le due ali del tifo deportista specie rispetto ai rapporti di amicizia e rivalità con le altre tifoserie (vedi Napoli ed in particolare il CUCB, avverso dagli Irriducibili.e storicamente legato al Collettivo Autonomo). La Kop non basta più a contenere due anime al contempo così forti e divise tra loro. A tutto questo si aggiungono i risultati sportivi dell'ultimo campionato che non fanno che accrescere i malumori. Il 21/5/2003 è una data che resterà tristemente a lungo nella storia del tifo biancomalva. La riunione,gli insulti, la rissa, una lama che spunta ed una tragedia sfiorata. "E' la morte del C.A.B." parole e voce del mitico Sanna che getta la spugna, ma non seppellisce il suo amore per i "colori più belli del mondo" e decide di riprovarci: è di ieri sera alla fine del nuovo incontro organizzato dalla Federtifo il suo annuncio della nascita di un nuovo gruppo "TRADIZIONE DISTINZIONE" che però sarà ovviamente costretto a ripartire dal basso. Questo infatti è stato deciso ieri sera: organizzazione e gestione di tutti gli aspetti del tifo biancomalva in Kop sono e saranno da questo momento cosa degli Irriducibili. Ed era inevitabile e giusto così. Anche se molti iniziano già a preoccuparsi...
"Supertifo", sabato 23/05/2003)

Parliamo di mercato
Siamo andati ai Giardini Gilberto Govi, per sentire le opinioni di Karl-Heinz Rummenigge, il mercato del Ku Kall Klan è roba sua e proprio di mercato andremo a parlare.
Si, siamo soddisfatti, è stato un anno di grandi rinnovamenti, con un pizzico di buona sorte in più avremmo addirittura vinto il titolo….
Cosa è mancato per centrare l’obbiettivo, solo la fortuna?
Sarei bugiardo se dicessi così, abbiamo fatto degli errori che ovviamente non è il caso di esternare, li abbiamo capiti e certamente ne faremo tesoro per il futuro
A lei è stato dato tutto il merito per aver portato Vieri in via Magnaghi, ci vuole svelare qualche retroscena?
Beh, la trattativa per Bobo, è stata una delle più estenuanti che io abbia mai fatto, se penso che per Corradi abbiamo fatto tutto con una telefonata di venti secondi con l’amico Midoro… A partire dal 24 Agosto (!) sono stato 4 volte alla settimana fra Loano, Alberga e Finale Ligure, per trattare con Botteghi, la trattativa era difficilissima, poi l’ultimo posto della Fedeshow ha un po’ sbloccato la cosa, nel senso che loro volevano dare una svolta e anche Christian voleva finalmente approdare in una società con programmi un po’ più a breve scadenza, così abbiamo trovato un accordo…
Cosa bolle in pentola, un’altra rivoluzione?
No, nessuna rivoluzione. Questa settimana sapremo se riusciremo a trattenere Ciccio Cozza un giocatore che ci ha addirittura sorpreso per il suo straordinario talento, se le cose non dovessero andare per il verso giusto cercheremo di portare a casa almeno un centrocampista di qualità, in primis Giacomazzi, ovviamente. In difesa puntiamo su Chivu, mentre in porta dobbiamo parlare con Frey ed Abbiati. Sebastian è il nostro portiere ma in passato ha detto che vorrebbe la Premier. Se andasse in Inghilterra il suo sostituto lo abbiamo già acquistato: Christian Abbiati, un mio pallino. In attacco seguiamo da sempre Ibrahimovic, abbiamo un opzione su Morientes e non nascondiamo che ci piacerebbe riprenderci Bazzani.
Un ultima domanda, c’è chi vi accusa di essere una società razzista, di non volere acquistare i giocatori di colore…
(Kaiser Kalle si scalda) Questa è una menzogna bella e buona! Il fatto che nel Ku Kall Klan non ci siano giocatori di colore è una pura casualità, in passato abbiamo cercato di prendere Kallon e quest’inverno siamo stati vicinissimi a Martins, prima o poi vedremo un negro, pardon, un giocatore di colore, vestire la nostra casacca, certo che non lo acquisteremo così per fare del folklore o per far tacere quelle male lingue….noi andiamo avanti per la nostra strada.
Ma i vostri tifosi cosa direbbero?
In che senso?
No, un giocatore di colore a rappresentare una delle tifoserie più razziste del mondo del calcio…
I nostri tifosi, sono tifosi di calcio, al Prisco si va per vedere la partita di pallone. I tifosi inciteranno quel calciatore come ogni altro che abbia mai vestito la nostra casacca, non mischiamo politica e calcio, per favore.
La nostra chiacchierata con Rummenigge finisce qui, un po’ bruscamente. Guardiamo Kalle allontanarsi al passo dell’oca……
"Klan Channel", giovedì 22/05/2003)

Il punto dalla Foce
FOXE: Calma piatta in via Magnaghi ma dietro la porta della sede del Klan c’è fermento e grande attesa per la stagione che inizia. Ci accoglie nella stanza il Furher Masnata con il quale iniziamo una piacevole chiaccherata...
Allora, mein Furher, ancora nessuna operazione per il suo Klan, cosa bolle in pentola?
La nostra situazione non ci permette troppi movimenti prima dell’ asta. Sarà difficile perfezionare uno scambio anche se siamo alla ricerca di un centrocampista.
Tare?
Ighli vuole giocare titolare e visto il poco spazio che ha avuto l’anno passato, non mi sento di trattenerlo. Proprio ieri sono stato ospite della magione del sig. Botteghi che lo rivorrebbe a Finale. Stiamo trattando. La Fedeshow ci ha proposto Gigi Di Biagio, un grande lottatore che però non rientra nei nostri schemi. La trattativa continua…
La stampa di regime sembra non darvi un attimo di tregua…
Se si riferisce all’amaro episodio che ha coinvolto la famiglia Goebbels, preferiremmo non commentare. Conosco Joseph e Magda da una vita e non mi va di intrufolarmi nella loro vita privata. Il Klan è una famiglia e come in tutte le famiglie ci sono i piccoli litigi i parenti antipatici e le incomprensioni. L’importante e che i problemi stiano a casa e che la squadra non ne risenta e davvero non vedo come potrebbe.
Martins o Kallon?
Bazzani ( e se la ride… n.d.r.). Ho capito dove vuole arrivare, non c’è intervista che non tocchi questo tasto, anche i lettori si stuferanno, prima o poi… Ripeto, e spero per l’ultima volta, che qualora un giocatore sia ritenuto idoneo per lo sviluppo tecnico-tattico della squadra non sarà certo il colore della sua pelle a determinarne l’acquisto o meno. Per intenderci fra Kallon e Bazzani sceglieremmo il secondo, come avvenne infatti due anni fa, fra Martins e Gibellini sceglieremmo Oba-Oba con buona pace di tutti gli addetti al lavoro.
Un nome per ogni ruolo…
In porta seguiamo Antonioli, in difesa vorremmo far valere l’opzione per Chivu. In mezzo vorremmo inserire Van Der Meyde e in attacco oltre ai già citati ci piacerebbe arrivare a un mio grande pallino: Nihat, che già seguivo ai tempi del Besiktas.
Grazie mille e buon lavoro.
"Klan Channel", lunedì 14/07/2003)
ARTICOLI "CLAUSURA" 2002/03

Le pagelle di Fritz Walter
KKK: 8
La squadra del mister masnata era la più accreditata per la vittoria finale, anche grazie all'acquisto del bomber Vieri. la sua grande capacità realizzativa ha dato grande fiducia ai compagni di squadra. oltre ai terribili "vecchietti" baggio e miha, protagonisti di giocate entusiasmanti, le seconde linee (di francesco, cozza) hanno apportato un notevole contributo alla causa del KKK. Il calo è arrivato con l'infortunio di Bobogol e da quel momento il KKK è crollato, aprendo la strada al Napoli, con il crollo di Milano proprio all'ultima giornata. VIERIDIPENDENTE
NAPOLI: 10
La squadra partenopea ha disputato un girone di andata zoppicante, appagata dalla vittoria conseguita nel campionato di apertura è arrivata stanca al nuovo campionato, dopo avere respinto gli assalti del Marassi proprio nello scontro diretto la penultima giornata. Nel girone di ritorno ha saputo ricaricare le batterie, e grazie alla classe cristallina di alcuni componenti (tra i quali Buffon,Pirlo, Stankovic, Fiore e Maldini) ha colmato il gap che la separava dalla vetta. La vittoria all’ultima giornata sul campo del Pampa, e la contemporanea e inaspettata battuta d'arresto del kkk, hanno permesso agli azzurri l’incredibile raggiungimento del 4° titolo (3 consecutivo!). INDOMABILE
ATLETICO PAMPA: 9
E’ stata la sorpresa del campionato. salvatasi all'ultima giornata nel campionato di apertura ha colmato il divario con le avversarie, derivante da un organico di spessore tecnico inferiore al KKK e al Napoli, con un gioco tutto grinta e carattere. Abile a contenere e ripartire (una delle squadre che ha fatto ma che ha anche subito meno gol, grazie ad una difesa granitica ed un centrocampo ostico), ha sfruttato la velocità dei suoi attaccanti per saltare le difese avversarie. E' crollata proprio all'ultima giornata, nella sfida decisiva contro il Napoli. ROCCIOSA
MARASSI: 5
La lotta per lo scudetto nel campionato d'apertura ha stremato la squadra azulgrana che ha dovuto fare a meno, per un lungo periodo, dei suoi attaccanti più importanti (Di Natale e Crespo). La responsabilità è così ricaduta sulle spalle di un Adriano e di un Nedved superlativi, e di un Emerson mai appariscente ma sempre determinante. Ma nei momenti di inevitabile appannamento da parte di questi giocatori la squadra non è riuscita ad esprimere un gioco accettabile, alternando partite esaltanti (4-0, 3-1) a cocenti sconfitte (5-0). Dopo un girone d'andata tra le prime posizioni, nel girone di ritorno ha subito una preoccupante involuzione che l'ha fatta sprofondare nei bassifondi, senza comunque essere mai coinvolta nel discorso retrocessione. può salvare la stagione con la coppa Italia. DISCONTINUA
BORGO TANINI: 4-
La vera delusione del campionato. Squadra blasonata (2 titoli) ha improntato il mercato sui giovani che spesso, però, soprattutto nelle partite più delicate, non hanno saputo reggere il peso della responsabilità, a causa della appunto giovane età e dalla mancanza di esperienza.La squadra dovrà sicuramente essere ricostruita partendo da quei giovani sui quali ha puntato la società (zaccardo, mutu, pizzarro), giovani di grande talento e prospettive. Ci aspettiamo un pronto riscatto l'anno prossimo.FALLIMENTO
FEDESHOW: 8
sembrava destinato all'ultima posizione dopo la cessione di Vieri ma grazie ad un mercato oculato, condotto in prima persona dal plenipoltenziario (per l’occasione) “Caluas” Vicini, è riuscito a costruire un team quadrato, in grado di andare in gol con diversi giocatori e non più solamente uno. ha pesato notevolmente l'annata no di Rivaldo, giocatore sul quale si era puntato tutto per il dopo-vieri. la squadra è stata così sorretta da Stam, un gigante in difesa e da Cassano che, partendo da dietro, è riuscito spesso a mettere in difficoltà le difese avversarie. RICOSTRUZIONE
TONISEIRA 7.5
Uno dei potagonisti del mercato, gli arrivi di F.Inzaghi e Corini sono dei colpi clamorosi. Vive il suo miglio momento a cavallo del giro di boa, quando con tre vittorie consecutive sembra inserirsi nella lotta per il titolo, quindi un nuovo momento di pausa prima del rush finale che lo porta a disputarsi il secondo posto fino all’ultima giornata. Il quarto posto finale non è da buttare e costituisce una solida base dalla quale ripartire. PROMESSA
MORGEIRO 6.5
La vera mina vagante della stagione ed arbitra della lotta per il titolo. Squadra pazza senza un cannoniere che la caratterizzi in modo deciso, ha fatto del centrocampo la sua arma migliore con talenti del calibro di Nakamura, Perrotta, Camoranesi e Maresca. Leggermente sotto le attese invece Manuel Rui Costa, ancora a caccia del primo gol con la casacca dei lupacchiotti, che raggiungono la salvezza nelle ultime due giornate, prima impattando a Napoli e quindi regolando a Milano in maniera perentoria un irriconoscibile Klan. IMPREVEDIBILE
21/05/2003

Il trionfo partenopeo
L'analisi di un'annata semplicemente fantastica...Pensieri e parole del Dott. Midoro, factotum biancazzurro.
Due giorni dopo l'impresa, abbiamo avvicinato il Presidente ed allenatore della formazione Partenopea per un'intervista sulla straordinaria stagione della sua squadra, che, prima società nella storia della lega dei Professionisti, è riscita a centare l'incredibile impresa della "double".
Tutti vi davano per morti, e invece il Napoli è ancora campione. Che dire?
"Devo ammettere che alla fine del girone di andata non credevamo di arrivare a questo punto. Certo, la squadra aveva tutte le carte in regola per far bene, ma i punti persi all'inizio erano davvero tanti"
A proposito, come mai quell'inizio balbettante?
"Visto a posteriori era forse preventivabile. Venivamo da un campionato esaltante, che ci ha assorbito molte energie fisiche e mentali. Un momento di pausa era quasi fisiologico, ed a questo si è aggiunto il grave infortunio di Del Piero che lo ha tenuto fuori tutto il girone di andata. C'è anche da aggiungere che la preparazione curata da Mike Matarazzo aveva previsto di raggiungere il top proprio in prossimità del girone di ritorno ed i 16 punti ottenuti testimoniano che l'obiettivo è stato ampiamente raggiunto.
E' il primo anno che il campionato si vince con 25 punti...
"Già, è stato un campionato strano, molto equilibrato. Quando sembrava che una squadra potesse allungare in modo deciso, la giornata successiva è sempre arrivata una sconfitta ad accorciare la classifica e così molte squadre sono rimaste in corsa fino alla fine"
Quali sono stati i giocatori determinanti?
"E' sempre brutto rispondere a questo tipo di domande perchè si rischia sempre di fare torto a qualcuno. Una parola però voglio spenderla per citare Omar Milanetto, un acquisto che si è rivelato decisivo anche se non è sempre stato sotto le luci della ribalta"
Un commento sulle altre compagini?
Vorrei complimentarmi con Mastro Tillich, abile a tirare fuori il meglio dal suo gruppo, fino ad arrivare ad un buon terzo posto e restando in corsa per la vittoria fino all'ultima giornata. Un plauso anche alla Fedeshow, che sembrava spacciata fino a due giornate dalla fine ed ha saputo tirare fuori il carattere nel momento più difficile.
Quale è stata la svolta della stagione?
"Sicuramente la vittoria al Palasport contro il kkk. Non vincere avrebbe voluto dire abdicare definitivamente; è stata una partita brutta, strana e non le solite sfide spettacolo a cui avevamo abituato i nostri tifosi. La posta in gioco era troppo alta e le squadre ne erano consapevoli. In quell'occasione ha vinto chi ha sbagliato di meno, e devo riconoscere che siamo stati fortunati sull'episodio che ha risolto la partita (la sfortunata deviazione di R. Baggio sul tiro da fuori area di Stankovic n.d.r.). Di lì in poi è tornato il Napoli spettacolo che tutti conoscono, con una piccola frenata prima della decisiva vittoria finale nella tana di Mastro Tillich"
A proposito...Qualche commento da fare sulle dichiarazioni del Presidente
verdeazzurro? (Tillich si è lamentato per una presunta gomitata di Fiore a
Music non rilevata dall'arbitro)
"Dalle immagini televisive si vede chiaramente che il contatto è stato
casuale. E l'arbitro era nella posizione ideale per giudicare. Non credo sia sufficiente aggiungere molto, del resto l'affermazione è stata sacrosanta, forse ancor di più di quanto ha detto il risultato sul campo. Comunque comprendo l'amarezza di Mastro Tillich, che proprio sul traguardo è rimasto con un pugno di mosche"
("CUMME SSEMPRE!!" urla da dietro un tifoso con la maglia N° 90 ( e la scritta "TOTONNO" sulla schiena, non possiamo fare a meno di notare un breve sorriso negli occhi del Presidente Partenopeo).
Ed ora quale sarà il futuro del Napoli?
"Aspettiamo ancora un po' per festeggiare. Domenica andiamo nella tana di un agguerrito Marassi che punta tutto su questa sfida per riscattare una stagione inferiore alle attese. Da parte nostra posso dire che faremo di tutto per centrare un Grande Slam che avrebbe del sensazionale. Sappiamo che non sarà facile, ma anche in trasferta potremo contare sull'apporto dei nostri straordinari tifosi che di certo invaderanno Genova, visto anche il solido gemellaggio che esiste con i BlueGrana. Rimanendo in tema sono inoltre molto contento della nuova amicizia nata proprio in questi giorni con la Torcida Carioca. A proposito, credo che la C.T.F. sarà una squadra con la quale il prossimo anno bisognerà fare i conti nella lotta per il titolo"
Ed ecco che ha già introdotto la prossima domanda: come vede il prossimo
campionato? Quali sono i vostri obiettivi?
"Non so, ancora è presto per poter dire qualcosa di definitivo. Occorre valutare con attenzione le mosse e le strategie di mercato delle varie squadre. Riguardo i nostri obiettivi... la risposta è obbligata: il nostro straordinario ciclo non è ancora concluso: vogliamo il quinto titolo!".
Qualche dedica da fare?
"Molto volentieri, agli irriducibili 15.000 che sono stati sempre presenti, anche quando il nostro attacco era guidato da Zamorano e Lucarelli. Ed ora andiamo a lavorare, appuntamento a tutti tra una settimana per i dovuti festeggiamenti.
21/05/2003

Cronaca di una tragedia...
(ANSA) - GENOVA, 20 MAG - Un'autentica tragedia si è consumata questa sera attorno alla mezzanotte a seguito dell'assemblea annuale dei tifosi del Deportivo Borgo Tanini. Dopo una riunione contraddistinta da toni molto accesi e da una tesione alle stelle sono scoppiati disordini tra due opposte fazioni del tifo levantino. I gruppi sono venuti a contatto al di fuori dei locali dove l'assemblea aveva appena avuto luogo e a seguito degli scontri un giovane è stato accoltellato. Non si conoscono ancora al momento le sue generalità. Il ragazzo è stato immediatamente trasportato d'urgenza presso il policlinico S.Martino dove attualmente si trova in sala operatoria. Non si hanno ulteriori notizie sulle sue condizioni.
In queste poche righe di un dispaccio Ansa delle ore 1.21 di quest'oggi l'annuncio di un evento tragico. Di un episodio che davvero ci chiediamo cos'abbia a che spartire con il gioco più bello del mondo. La cronaca di un gesto che definire folle è miseramente riduttivo e che getta nel pieno sconforto una società, una tifoseria ed ancor di più una comunità già vittime di un momento difficile... Ma qui parliamo di un "buco nero"; si tratta di dover fare i conti con un "qualcosa" di nuovo ed al tempo stesso terribile e mostruoso. I fatti: la tanto attesa assemblea dei tifosi di fine anno svoltasi presso lo storico locale del "Blunt" fin da subito ha messo in evidenza la frattura ormai da mesi insanabile tra le due anime del tifo deportista: da una parte gli estremisti degli IRRIDUCIBILI BIANCOMALVA e dall'altra il COLLETTIVO AUTONOMO. Volano parole grosse e accuse reciproche. A nulla servono gli interventi a ripetizione del Responsabile Relazioni Esterne della società, Enrico Trebino, il quale con modi assai poco ortodossi ed un linguaggio apparso ai più provocatorio non fa altro che ottenere l'effetto contrario e fomentare ancor di più gli animi già di per sè tesissimi. L'assemblea viene sospesa più volte fin quando il Presidente della Federtifo, Scagnelli non è costretto a dichiarare concluso l'incontro viste le continue intemperanze di un nutrito gruppo di ultrà. Gli insulti iniziano a lasciare spazio agli spintoni ed alle minacce. Il tutto sembra però rimanere sui binari di quel nervosismo ormai da mesi latente all'interno del tifo deportista. Ma pochi minuti dopo, giusto all'esterno del locale scoppia una zuffa colossale tra le due frange: spuntano bastoni e catene fino a quando un ragazzo resta steso sul selciato. Fabrizio M. di anni 30 viene colpito da una coltellata al torace. Rimane esanime fino all'arrivo (fortunatamente tempestivo n.d.r.) dell'ambulanza che lo trasporta di gran carriera al San Martino. A seguire giungono immediatamente due pattuglie che raccolgono le generalità di tutti i presenti, i quali vengono successivamente accompagnati al vicino commissariato di Sturla. Il ragazzo viene operato d'urgenza. Fortunatamente non è in pericolo di vita, ma la prognosi rimane ancora riservata. Il giovane, assai noto nel quartiere, è un membro storico degli Irriducibili e da molti viene descritto come una "testa calda, ma dal cuore d'oro". Nella notte ha ricevuto le visite della Presidentessa Bucchieri, del Mister Gamba e di capitan Cannavaro i quali però hanno preferito non rilasciare dichiarazioni. Commenti ovviamente improntati allo sdegno più totale giungono invece da tutte le anime del tifo biancomalva. Il presidente Scagnelli giudica l'atto "una vergogna per il popolo biancomalva", ma vuole subito isolare il fatto come "il gesto di un folle -che spera- venga quanto prima identificato e messo alla gogna". Il capo carismatico degli Irriducibili Giuseppe Gioia invece spera di trovare lui stesso il colpevole per poter fare giustizia sommaria. E aggiunge che questo episodio "oltre a far riflettere, deve portare ad una nuova gestione del tifo organizzato biancomalva". Nuova gestione che di certo non vedrà più coinvolto il Collettivo Autonomo che - parola di Stefano Sanna (leader storico del C.A.B.) - "con questa sera si può definire morto: BASTA LAME, BASTA INFAMI."
"Eco del Levante" , mercoledì 21/05/2003)

Tre domande a... (di Ruggiero Palombo)
Carlo "KALLE Masnata" (Fuhrer del Ku Kall Klan)
1) Allora Masnata, siamo alla resa dei conti: fuori dai denti....meritate voi questo tricolore?
Mah, il nostro è stato un campionato altalenante, grandi prestazioni in trasferta e, incredibilmente, grandi problemi in casa. Va detto però, che siamo stati sempre, se non in testa, nelle primissime posizioni. Mi sembra quindi che un eventuale vittoria sarebbev tutt'altro che immeritata...
2) Chi o cosa temete di più nello sprint finale?
Beh, mi dispiace giocare queste partite senza poter schierare la formazione migliore. l'assenza di Vieri ci ha penalizzato non poco, ora si aggiunge la squalifica di Legrottaglie, in compenso speriamo di recuperare Cozza e Mihajlovic e per la prima volta è disponibile Abbiati, un ragazzo in cui abbiamo sempre creduto. Non mi dimentico certo che anche tutte le altre squadre devono supplire all'assenza di molti campioni, leggo che i nostri avversari dovranno rinunciare a Cruz. Peccato, a me sarebbe piaciuta una ultima giornata con tutti a disposizione.
3) Maxi esodo a Milano; potrà riverlarsi decisivo il supporto dei vostri turbolenti supporters?
(ridacchiando)....Forse no, visto il nostro rendimento in casa.....i nostri tifosi sono favolosi, ci hanno sempre sostenuto anche nei momenti peggiori, sarebbe una gioia immensa regalargli un successo che aspettano da molto, troppo, tempo.
Marco Midoro (Allenatore e Presidente del Napoli)
1) Novanta minuti al termine e siamo ancora qui...E tutti vi davano per morti. Avete qualche sassolino da togliervi?
Direi proprio di no. Le critiche che ci sono piovute addosso nel momento in cui le cose non andavano per il verso giusto ci possono e ci devono essere. Sarebbe stato molto più preoccupante se il momentaccio fosse passato sotto silenzio.
2) Quanto può contare il blasone in uno sprint del genere? E al contrario...potreste essere vittime di una sorta di appagamento mentale?
Assolutamente no. La stagione è già bellissima fino a questo punto. Abbiamo due turni per renderla straordinaria e faremo di tutto perchè questo avvenga.
3) Una trasferta che già si preannuncia ad altissima tensione. Non dovreste tutti quanti moderare i toni?
Non credo. I TVR e i BSF hanno quasi sempre disertato lo stadio in questa stagione, a dispetto dei lusinghieri risultati ottenuti dai verdeazzurri. Non penso pertanto che le tifoserie verranno a contatto sabato.
Roberto Surdich (Allenatore dell'Atletico Pampa)
1) Surdich eccoci qua, siamo alla fine. Quanto credete nel sogno di laurearvi campioni?
Mah...La situazione è molto intricata, e purtroppo, a causa dell'occasione persa domenica al prisco, non dipenderà solo da noi...parlando in percentuale, darei un 40% di possibilità al klan, e 30 a testa per le altre due.
2) Una stagione finalmente continua a livello di rendimento: quale il segreto e soprattutto perchè ci si è giunti solo ora?
beh, è evidente che la forza dell'atletico, quest'anno, sia stata l'eccezionale solidità garantita dall'ottimo pacchetto difensivo e dal nuovo centrocampo operaio. Magari ci è mancato più di una volta quel qualcosa in più per trasformare i pareggi in vittorie e per ottenere una striscia di successi che sarebbe stata fondamentale, ma certamente le due sole sconfitte in 13 partite testimoniano una gran continuità. Resta grande il rammarico di aver dovuto rinunciare alle nostre stelle totti e trezeguet per buona parte del campionato. Con loro a pieno servizio, forse, la festa sarebbe stata davvero vicina. Alla seconda domanda è più difficile rispondere...come già detto, parte del merito va ai nuovi innesti, che hanno portato quella continuità che ci mancava, permettendoci di restare sempre nelle prime posizioni...d'altra parte, però, la squadra si era già in parte risollevata al termine della scorsa disastrosa stagione, agguantando una salvezza in cui pochi ormai credevano...nsomma, io direi che è stato un giusto mix di crescita della squadra e di buoni movimenti sul mercato, unite finalmente ad un pizzico di fortuna.
3) Sugli spalti sarà un'autentica bolgia... Il clima di tensione potrà influenzare in qualche modo l'incontro?
In verità, al biscione la bolgia c'è sempre, grazie al nostro pubblico eccezionale. Sicuramente, l'attesa spasmodica che si respira da piazza guicciardini a via fratelli cervi in questi giorni (avete visto quanti balconi imbandierati di verdeazzurro?!) porterà ad una situazione ancora più surriscaldata...siamo certi che il clima che si respirerà domenica sarà unico, e potrà darci quell'ulteriore carica che ci serve per rispedire in meridione quei terroni di merda ed aspettare le notizie da milano.
Volevo aggiungere una cosa... posso?
Prego...
Ho sentito che il mister azulgrana, simbula, si è complimentato per il nostro campionato, e volevo ringraziarlo...certe cose fanno sempre piacere, soprattutto quando dette dall' allenatore di una grande, gloriosa e pluridecorata società come la sua...
Surdich, perchè sta ridendo?
Grazie e arrivederci, mi scusi ma devo andare all'allenamento!
"La Gazzetta dello Sport", giovedì 16/05/2003)

Dura contestazione a Congoria
Tutto come temuto. Dopo la quarta sconfitta consecutiva, Congoria è stata presa d' assalto ieri pomeriggio da circa 500 tifosi (o pseudotali...) della frangia estremista degli Irriducibili Bianco Malva che hanno pesantemente contestato la squadra ed il tecnico. Il tutto è iniziato intorno alle 15 in concomitanza con l'arrivo dei primi giocatori. Distrutta la Trabant di Castellini che ha cercato anche di reagire agli insulti.
Gravi danni hanno riportato le vetture di Couto, Pinardi ed Appiah. Alcuni ultrà si sono letteralmente avventati sulla Multipla del ghanese e hanno divelto gli specchietti retrovisori, poi lanciati verso la stessa vettura insieme ad un casco. Nei confronti del centrocampista si sono alzati cori razzisti come i "buuu" da stadio e poi saluti romani. Con il passare dei minuti Congoria diventava blindata. Pattuglie di polizia e carabinieri sono state chiamate a presidiare l'ingresso del centro sportivo "Leonardo Nascimento de Araujo". Unici ad essere applauditi sono stati Shevchenko, Peruzzi, Emre e Cannavaro.
Il capitano (con una vistosa fasciatura allla gamba destra) ha cercato di sedare gli animi, andando fino al cancello di ingresso. "Avete ragione, ma vi chiediamo di lasciarci tranquilli perché solo così si può uscire da questa situazione". Fabione ha chiesto alla società di aprire i cancelli al pubblico, invito che è stato accolto. La squadra è scesa in campo alle 17 per l'inizio dell' allenamento e venti minuti dopo i tifosi sono stati fatti entrare nella tribunetta del campo dove i giocatori hanno svolto la seduta di lavoro. Non sono mancati gli striscioni: "Noi l'amore, voi il disonore" e "Senza palle, senza cuore, voi di Sturla il disonore!". I cori dei tifosi sono proseguiti poi senza soluzione di continuità. "Andate a lavorare", il più continuo. Tra i giocatori il più contestato, oltre ad Appiah, è stato di nuovo Castellini, preso a simbolo di una campagna acquisti quantomeno discutibile. Duri anche i cori contro mister Gamba: "Gamba torna in cucina a far l'unta!" e "Gamba servo della gleba". Nemmeno la presidentessa si è salvata dalla contestazione. "Bukkieri vattene" e "Bukkieri bla-bla-bla" echeggiava Congoria.
In tutto questo marasma non va trascurata una frase di Couto su Gamba; il tecnico dopo il match con il Napoli aveva scaricato sulla squadra la responsabilità della sconfitta. "La colpa è di tutti, di Gamba e della squadra e non solo nostra - ha sottolineato il portoghese -, non è serio, né bello per rispetto verso la squadra dare la colpa solo ai giocatori anche se siamo noi quelli che alla fine vanno in campo. Le responsabilità vanno ripartite al 50 per cento tra noi tutti ed il vostro Dio".
A fine allenamento Gamba, Cannavaro e Belozoglu hanno cercato di parlare ai contestatori, ma senza risultato. E il club, in un comunicato, ha denunciato il grave clima di intimidazione e i cori razzisti. Accusando anche le radio private del levante cittadino di soffiare sul fuoco.
17/04/2003

La parola al Fuher...
Berlino: raggiungiamo il Fuhrer Kalle mentre con un manipolo di seguaci sta tentando di ricostruire il muro….
- allora, Furher, il primo posto è in salvo, ma davvero ci si aspettava qualcosa di più dall’ ultimo turno…
- Certamente, lo 0-0 interno non ci soddisfa per niente, poteva essere l’occasione per creare un solco fra il Klan e il resto della truppa, la prestazione della squadra è stata oltremodo deficitaria, forse qualcuno era bisognoso di tirare il fiato e questa settimana di sosta giunge a fagiolo…
- il mercato non vi ha visti particolarmente attivi, mein Fuhrer… (rispondendo, militarmente al saluto)
- Non mi sembra ci fosse molto da ritoccare, la squadra sta andando a gonfie vele, abbiamo riportato alla Foxe Fabio Pecchia (detto l’avvocato solo per essersi iscritto a giurisprudenza n.d.s.) per sostituire lo sfortunato Bachini, per un attimo abbiamo pensato a tesserare Obafemi Martins, ma il solito, stupido e disprezzabile, manipolo di tifosi o pseudo-tali, ha ben pensato di liberare un orango nella nostra sede addobbandolo con una maglietta della nostra società. Ovviamente Martins, al quale vanno le nostre scuse, ci ha detto che mai sarebbe venuto a giocare per gli incappucciati. Ci teniamo a stigmatizzare pubblicamente il comportamento dei nostri tifosi, in questo modo mai nessun giocatore di colore vorrà vestire la nostra maglia e questo oltre a non essere eticamente accettabile, potrebbe alla lunga diventare un capestro per il nostro sodalizio visto che i nuovi talenti africani e sud-americani monopolizzeranno presto il panorama calcistico.
- torniamo a parlare di sport….quali obbiettivi per questo finale di stagione?
- la parola d’ordine è una sola, categorica, ed impegnativa per tutti, già trasvola, dal Monte Fasce alla Foxe del Bisogno ed accende i cuori dei nostri tifosi: VINCERE (tripudio dei presenti) …E VINCEREMO !!!!!!
"Mein Kampf" - Istituto Luce - 28/03/2003)

"Non molliamo…Porco Dio!"
Ospite della nostra testata, il bomber biancomalva Adrian Mutu sprona compagni, società e tifosi…A modo suo.
Borgoratti- E’ davvero un momentaccio in casa biancomalva. La squadra, che con un avvio spumeggiante (vittoria a Napoli all’esordio) sembrava poter affrontare la seconda parte di stagione con le solite ambizioni, è crollata in una crisi profonda in cui oltre alla mancanza di risultati e gioco ci si è messa pure la sfortuna con infortuni e squalifiche a ripetizione. E di questo abbiamo parlato ieri con il “gioiello” del Depor, con quell’Adrian Mutu ormai diventato gemma insostituibile nella preziosa vetrina dei gioielli del club di via Tanini. Ospite della nostra redazione, il bomber rumeno è stato subissato di email e sms da parte dei suoi sostenitori (e non solo) e ha analizzato in profondità il momento no della squadra.
“E’ un periodo così, sembrano capitare tutte a noi. Ma ho la certezza che il peggio sia passato e già domenica tornerà il sorriso. Non molliamo…Non dobbiamo mollare per nessun motivo al mondo…Porco Dio! La sfortuna ci perseguita e anche il palazzo sembra essersi schierato contro di noi, ma siamo più forti di qualunque disgrazia; lo avverto negli sguardi di tutti: dei compagni, dei dirigenti, del mister…e poi se questo non bastasse beh…Ci sono loro! (indicando il mucchio di messaggi giunti per lui- n.d.r.). A loro dobbiamo tutto, qualunque cosa.” Certo Adrian le buone intenzioni non credo manchino a nessuno, ma come si esce da questo abisso? “Sarà scontato…Ma con il lavoro, l’applicazione e la grinta. A vedere certe squadre che ci precedono al momento non so mai se devo sorridere o incazzarmi come una bestia… Gente che di solito ci mangiamo a colazione. Beh…Anche tutto questo, a suo modo, mi da fiducia.” Certo gli infortuni, le squalifiche ed il momento no di alcuni tuoi compagni. Ma è solamente questo il problema?
| “Sì. Non c’è nient’altro…Almeno non in noi. Capisco dove volete arrivare ma no…non è il mister il problema. Lui ha e avrà sempre il nostro appoggio. Ed io poi non posso far altro che seguirlo ad occhi chiusi. Mi ha portato lui qui, in una grande società, quando nessuno credeva in me e alla mia porta bussavano solo i morti di fame”. (il presidente Romero ed il suo Atletico n.d.r.) Se proprio devo individuare un’altra causa penso ad una persona sola: quel maiale di Ancelotti, ma questo è un altro discorso.” Adrian è già marzo, già ora si inizia a pensare alla prossima stagione. E per te di certo le sirene non mancano…” L’unica sirena che mi ammalia è quella dalle splendide tinte bianco e malva. Non esiste nient’altro ve lo assicuro. Vorrei morirci con questi colori sul petto…”. Allora cosa promettiamo ai tuoi fedelissimi tifosi? “Loro sanno benissimo cosa devono e possono aspettarsi… C’è ancora tempo, siamo fortissimi e lo dimostreremo, a partire da domenica. Loro hanno solo un compito: essere, come sempre il nostro dodicesimo. |
Chiudiamo con una curiosità… Allora ma è vera la storia del tatuaggio? “Eheheh! Sì sì. Eccolo… Ho deciso di tatuarmi il simbolo degli Irriducibili sulla spalla dopo la vittoria con i carioca dell’anno scorso: quel giorno siglai una doppietta ed i ragazzi mi dedicarono uno striscione splendido definendomi il loro Kaiser. Essere visto come il loro condottiero mi riempie d’orgoglio.” Scommettiamo su Mutu quindi per domenica? “Eh no… Io domenica sono appiedato (Lega Italiana, figli di puttana!), ma ho fiducia nei compagni e se devo fare due nomi dico Andriy e “Diego”. Diego!? “Sì… e’ il soprannome di Emre; questo è un ragazzo incredibile al quale non rinuncerei mai in campo. E che ci porterà lontano. Molto lontano”. E se lo dice il Kaiser…
"Eco del Levante", giovedì 20/03/2003)

martedì si ricomincia...
Biscione:Ripresa degli allenamenti a Forte Ratti per l'Atletico Pampa, dopo la pesante battuta d'arresto di domenica scorsa nella sfida diretta con il KKK. Mr. Surdich ha "catechizzato" la squadra per una ventina di minuti, spronando tutti i giocatori ad una pronta ripresa. L'allenamento si è poi svolto in tutta tranquillità, davanti ad alcune decine di spettatori che si sono goduti la bella giornata dalle alture della città.
Ha lavorato a parte il solo Donati, che si è intrattenuto in una seduta di "acquisizione personalità" con il capo-ultrà Toni Medaglia (sono stati visti entrare in uno stanzino con il buon Toni che sussurava "ci devo spiegare un paio di cosine, ci devo").
Al nugolo di giornalisti che lo hanno poi attorniato dopo l'allenamento, il tecnico verdeazzurro ha spiegato come "la sconfitta di domenica sia stata causata da un errato approccio mentale alla gara, a seguito del quale tutti hanno reso sotto i loro standard. A questo - ha continuato Surdich - va senz'altro aggiunta l'eccezionale prova del Klan, dove tutti invece hanno dato il massimo".
Il tecnico non è voluto poi ritornare sul concitato dopo-gara, se non con una caustica battuta sul comportamento del portierino del Klan, quel "Sebafre" tanto fischiato dal pubblico verdeazzurro: "Sinceramente me lo ricordavo più corretto e simpatico...forse il prematuro abbandono da parte di Holer Togni, suo pigmalione, non ha giovato al suo carattere...".
"Qui Biscione" - Pampa Channel - 18/03/2003)
